Cinquant’anni senza Totò omaggio al re della risata
Ieri una grande folla a Napoli nel quartiere Sanità per ricordare il grande attore Il messaggio del presidente della Repubblica e quello dei calciatori del Napoli
NAPOLI. «Di Totò, della grande maschera della commedia dell’arte italiana,resta una geniale eredità culturale di cui il nostro Paese può essere orgoglioso». È quanto ha sottolineato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ieri nel giorno del 50° anniversario della scomparsa del «re della risata». È stato uno «straordinario interprete dello spettacolo comico teatrale e cinematografico italiano, drammaturgo, poeta, paroliere e cantante, dotato di sapiente maestria e genio creativo, che – si legge in una nota del Quirinale – ha saputo sollecitare l’attenzione di intere generazioni». Nel 1967, alla sua morte, furono celebrati addirittura tre funerali: uno a Roma e due a Napoli, in piazza Mercato (alla presenza di oltre centomila persone) e nello stesso rione Sanità. Qui, dove è nato e dove ha mosso i primi passi, Totò è stato ricordato ieri.
E dinanzi alla gente del quartiere, inaugurando un monumento in largo Vita (a pochi passi dall’abitazione di famiglia), il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, ha parlato di Totò come dell’«unico uomo che ha unito l’Italia, nato a Napoli, ma simbolo dell’Italia intera». «La sua grandezza – ha aggiunto – è avere insegnato a non vergognarsi del sudore dei padri. Lui è immenso, con l’ironia, la sofferenza, l’umanità, nuovi modi di dire entrati nella vita di tutti. Un personaggio vivo, la sua eredità è viva in mezzo a noi».
Poco prima in tanti si erano ritrovati nella basilica di San Vincenzo alla Sanità, la chiesa del «monacone», per ricordare questo figlio illustre della città. Toccante la testimonianza della nipote: «Mio nonno ha una nobiltà non di galloni, ma di cuore. C’è ancora tanto da imparare da lui. Era un esempio di bontà. Io non l’ho conosciuto, e sentire l’amore che tutti hanno per lui mi commuove. A 50 anni dalla scomparsa lui c’è ancora, voglio credere che questa sia una rinascita».
A ricordare Totò sono stati anche i giocatori del calcio Napoli. Sul sito Internet della SSC Napoli Insigne, Hamsik, Reina, Callejon, Albiol, Maggio, Giaccherini, con in testa la famosa bombetta del grande comico, ripetono alcune delle sue battute più famose, tratte dai film, in un video di poco meno di un minuto girato sul campo da gioco a Castel Volturno. «Abbiamo voluto ricordare – hanno spiegato i dirigenti del club azzurro – Antonio de Curtis attraverso le sue frasi più celebri, divenute un cult nell’immaginario italiano, interpretate simpaticamente nell’occasione dai calciatori del Napoli».
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