L’Isre celebra il centenario di Antoni Simon Mossa
NUORO. Nel centenario dalla nascita di Antonio Simon Mossa (1916-2016), l’Istituto superiore etnografico della Sardegna celebra la memoria dell’architetto sassarese con un convegno che si terrà...
NUORO. Nel centenario dalla nascita di Antonio Simon Mossa (1916-2016), l’Istituto superiore etnografico della Sardegna celebra la memoria dell’architetto sassarese con un convegno che si terrà sabato prossimo nell’auditorium del Museo del costume a partire dalle 16.30. Intervengono tra gli altri: Andrea Soddu, sindaco di Nuoro; Giuseppe Dessena, assessore regionale alla Cultura; Paolo Serra, direttore della Società Umanitaria Sardegna; Attilio Mastino, ex rettore dell’Università di Sassari. Riccardo Campanelli presenterà l’archivio cinematografico di Antonio Simon Mossa, in possesso del Laboratorio di antropologia visuale «Fiorenzo Serra» di Sassari. Si parlerà inoltre del lavoro da architetto di Antoni Simon Mossa, con la presentazione dei sioi progetti realizzati a Nuoro: Museo del costume (prima e seconda versione), residenze Ina Casa, quartiere Istiritta, piazza Santa Maria della Neve, albergo della Solitudine, Monte Ortobene. Interverranno su questo aspetto Andrea Faedda, Rosa Manca, Eugenio Berretta. Le conclusioni saranno affidate a Pietro Simon, uno dei figli di Antoni Simon Mossa.
Nel mese di settembre è prevista l’inaugurazione di una mostra il cui materiale, per buona parte a carattere inedito, avrà come scopo quello di presentare al pubblico l’attività di Simon Mossa soprattutto con riferimento ai legami che strinsero il suo impegno professionale e intellettuale con la rappresentazione urbanistica e culturale della città di Nuoro. La mostra sarà collocata nello snodo di cinque sale adibite a spazi espositivi all’interno del Museo del costume. Nell’occasione è previsto anche uno spazio dedicato all’esecuzione delle composizioni musicali di Antonio Simon Mossa. Si tratta di opere del tutto inedite che, nelle intenzioni dell’autore, avrebbero dovuto costituire la colonna sonora dei suoi film. Gli spartiti sono stati consegnati dalla famiglia Simon al musicista Battista Giordano, che eseguirà al pianoforte alcune delle composizioni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google