IL FILM DELLA SETTIMANA
Una commedia nuziale tra risate e nuove eroine
di Fabio Canessa
Presentato all’ultima Mostra d’arte cinematografica di Venezia, nella sezione Orizzonti, arriva nelle sale distribuito da Cinema di Valerio De Paolis “Un appuntamento per la sposa”. Ancora un...
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Presentato all’ultima Mostra d’arte cinematografica di Venezia, nella sezione Orizzonti, arriva nelle sale distribuito da Cinema di Valerio De Paolis “Un appuntamento per la sposa”. Ancora un matrimonio al centro di un film di Rama Burshtein. Certo una sposa diversa da quella raccontata in un altro lungometraggio presentato sempre a Venezia qualche anno fa, allora nel concorso principale (“La sposa promessa”). Qua la sceneggiatrice e regista israeliana vira più sulla commedia, costruendo una wedding comedy che all’interno del genere si può sicuramente classificare tra quelle riuscite. Merito di una scrittura vivace, con dialoghi originali, conditi da quel tipico umorismo ebraico, e di un personaggio femminile lunatico, folle, amabile al quale dà molto l'ottima interpretazione di Noa Koler. L’attrice veste i panni di una donna sulla trentina che lasciata dal fidanzato a poche settimane dal giorno fissato per le nozze, decide di andare avanti con i preparativi del matrimonio convinta che Dio la aiuterà a trovare in tempo un altro uomo. Quello giusto. In questo senso il racconto, insieme a quello sul matrimonio che la società sembra spingere a trovare per forza, abbraccia anche un discorso sulla Fede. Ma in fondo in un’accezione più ampia di quella religiosa: una fede nel coraggio, nel destino. E quindi nella ricerca di un amore che è prima di tutto verso se stessi, contro i pregiudizi della società. La simpatica protagonista diventa così un’eroina moderna sui generis. Ma al di là del sottotesto, sul quale ragionare o meno, ci si può accontentare del piacere lasciato dalla visione di una gradevole commedia.
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