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Tra mamme ribelli e Don Chisciotte

Tra mamme ribelli e Don Chisciotte

L’incontro con Giada Sundas e il reading di Pino Petruzzelli

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OLBIA. Prosegue la rassegna “Sul filo del discorso”. Giovedì 6 alle 21 la rassegna propone un incontro con Giada Sundas che presenta il suo primo romanzo: “Le mamme ribelli non hanno paura”. Giada Sundas è una delle mamme più famose del web. I suoi post, nei quali con sottile ironia e un pizzico di cinismo, racconta la vita quotidiana di chi è alle prese prima con la gravidanza e poi con la maternità, vengono condivisi e apprezzati ogni giorno da migliaia di persone.

Ventitreenne, nata sul margine friulano ma trapiantata tra le risaie vercellesi, ha una bimba, Mya. Dice che nella vita fa tante cose, tutte male, la madre soprattutto. Il volume racconta come si rinasce madri imperfette, scoprendo quando già si ha il bambino tra le braccia che non esistono regole, leggi, dogmi imprescindibili. Il mestiere di madre si fa ogni giorno, si impara sul campo tra una ninnananna ricca di parole dolci e un rigurgito che rimane su una maglia per giorni. Tra un abbraccio che arriva inaspettato e cambia la giornata e un cartone animato che si odia perché lo si conosce ormai a memoria. Non c’è una ricetta, nessuno la conosce. Le risposte sono dentro ogni madre, sono lì, nel profondo dove risiede l’istinto.

Venerdì 7, invece, sempre alle 21, la rassegna propone un reading da Miguel de Cervantes con musiche di Mozart. Contro un mondo arido di calcoli, schemi e burocratizzazioni, Pino Petruzzelli racconta Don Chisciotte: l’eroe capace di sognare e portare avanti un ideale. “Don Chisciotte” è la storia di un uomo che non cede alle difficoltà o alle sconfitte, non si rassegna a un destino che lo vorrebbe succube di una bassa realtà quotidiana asfissiante. Lui aspira all’ideale. Don Chisciotte non fugge dalla realtà e il suo agire è tutt’altro che folle. La sua figura va vista in relazione con l’altro eroe del romanzo: Sancho Panza. La loro relazione va oltre l’amicizia e la burla, in funzione della contrapposizione tra sogno e realtà. Tra libertà e ragione. In questo dualismo Cervantes ci fa riconoscere, tra ironia e spasso. Don Chisciotte e Sancho Panza rappresentano l’eterno conflitto tra ciò che vorremmo fare e ciò che possiamo fare. Tra ideale e saggezza. Don Chisciotte e Sancho Panza sanno bene che questo conflitto ci conduce verso un futuro senza risposte certe a cui guardare con speranza, entusiasmo e un filo di ironia.

Petruzzelli, divertito, racconta perché ama Don Chisciotte e legge i passaggi più emozionanti di questo testo straordinario. Regista, autore e attore, Petruzzelli nasce a Brindisi e, dopo gli studi a Roma, lavora per mettere la cultura al servizio di importanti cause sociali, andando a conoscere in prima persona le realtà che poi racconta.

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