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Randy Roberts a “Note d’estate”

Randy Roberts a “Note d’estate”

Prosegue il cartellone di “Note d’estate”, la rassegna di eventi organizzata dal Consorzio Costa Smeralda presieduto da Renzo Persico e diretto da Massimo Marcialis. Protagonista questa sera, in...

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Prosegue il cartellone di “Note d’estate”, la rassegna di eventi organizzata dal Consorzio Costa Smeralda presieduto da Renzo Persico e diretto da Massimo Marcialis. Protagonista questa sera, in piazzetta centrale alle 22, un celebre figlio d’arte: Randy Roberts con la Fbi Band capeggiata dal chitarrista Massimo Satta. Figlio di Rocky Roberts, divenuto celebre negli anni Sessanta per alcuni successi come “Stasera mi butto” e “Sono tremendo”, fin da piccolo Randy Roberts ricalca le orme del padre viaggiando tra Italia e Stati Uniti. Claudio Mattone si innamora della vitalità e dell'energia che Randy trasmette quando canta, così lo chiama per entrare a far parte del suo entourage. Nel febbraio del 1997 partecipa al festival di Sanremo con la canzone “No stop”. In Italia lavora con Gegè Telesforo, Demo Morselli, Irene Grandi, Raf e tanti altri. Grazie invece alle collaborazioni internazionali con Herbie Goins, Craig David e successivamente con Phil Collins, Randy viene notato da un produttore americano, John-Emanuel Gartman, che lo vuole con sé come direttore artistico ed in seguito come socio, di quella che è diventata la società numero uno in America nell’organizzazione di eventi di musica trance, la Tsunami trance. Questo lo porta a viaggiare in America latina, Caraibi ed in svariate nazioni. Il legame con l’Italia è ancora forte e Randy Roberts svolge molta della sua attività artistica sempre in viaggio e riproponendo anche i brani del padre.

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