La Nuova Sardegna

Addio all’attrice icona Mireille Darc

di Danilo Ceccarelli
Addio all’attrice icona Mireille Darc

Compagna di Alain Delon, interprete di tanti film divenne regista di documentari

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PARIGI. «Quando gli studenti scriveranno Giovanna d’Arco (d’Arc in francese, ndr) senza apostrofo vorrà dire che sarò famosa». Non c’è stato bisogno di storpiare il nome della “Pulzella d’Orléans” per rendere Mireille Darc un’icona del cinema francese e internazionale.

L’attrice è morta ieri notte nella sua casa a Parigi, lo hanno annunciato fonti della famiglia dell’attrice, malata da tempo e colpita da diversi ictus. Scomparsa all’età di 79 anni, Darc lascia un’eredità composta da una cinquantina di film, interpretati a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta con i più importanti registi dell’epoca. Nata a Tolone il 15 maggio de 1938 come Mireille Aigrez, Darc conobbe un’infanzia difficile, vissuta con un uomo che probabilmente non era suo padre. Modella, regista, fotografa e, soprattutto, attrice. La sua carriera è indissolubilmente legata a quella di Alain Delon, collega sul set e compagno nella vita per 15 anni. Con lui girò alcuni classici del cinema francese come “Borsalino” (1970), “Esecutore oltre la legge” (1974) e “Per la pelle di un poliziotto”(1981).

Il suo aspetto sbarazzino e spensierato, con quel caschetto biondo diventato ben presto un simbolo, le valsero il soprannome di “grande cavalletta”, dal titolo di un film interpretato nel 1967 sotto la direzione di Georges Lautner. Memorabile la sua interpretazione ne “Le grand blonde avec une chaussure noire” (1972), in coppia con il comico Pierre Richard, dove Darc esibì una provocante scollatura sulla schiena che la rese una delle sex symbol più famose del momento. Unanime il cordoglio nel mondo dello spettacolo e della politica. Mireille «aveva mantenuto la sua anima da bambina, recitava la parte della signora nascondendo la sua fragilità e il suo pudore» ha scritto in un messaggio postato su Twitter Brigitte Bardot, mentre l’ex presidente Sarkozy ha voluto ricordare una «grande signora del cinema che i francesi amavano» e una «combattente che assaporava la vita». Un pensiero anche da Marine Le Pen, che ha definito Darc come una «bella attrice e una donna ammirevole». Dopo un momento di silenzio passato lontano dai riflettori, nei primi anni novanta Darc tornò al lavoro dietro al macchina da presa, firmando alcuni documentari. Dal 2002 era sposata con l’architetto Pascal Despre, sebbene abbia sempre mantenuto rapporti di amicizia con Delon.

Darc soffriva da tempo di problemi di salute. Nata con un problema cardiaco, nel 1980 si sottopose a un’operazione a cuore aperto. Il 28 settembre 2016 scampò a due emorragie cerebrali.



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