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Il “biscottu ipparraddu” di Pala Un carasau più spesso e croccante

Il “biscottu ipparraddu” di Pala Un carasau più spesso e croccante

SASSARI. Sembra pane carasau ma non lo è. Ma non è neanche pane zichi di Bonorva né pistoccu. Si tratta, invece, di Lu biscottu ipparraddu. Lo produce il panificio Pala di Sorso. L'azienda è stata...

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SASSARI. Sembra pane carasau ma non lo è. Ma non è neanche pane zichi di Bonorva né pistoccu. Si tratta, invece, di Lu biscottu ipparraddu. Lo produce il panificio Pala di Sorso. L'azienda è stata rilevata una ventina di anni da Gavino Falchi –Pala (tel.079. 350247 e 338.8770404 ) e si trova a Sorso in via Umberto 54, dove si può acquistare (ma chi lo desidera può trovare questo pane anche a trova in vendita a Porto Torres, Sassari, Sedini, Sennori).

Dicevamo che si rassomiglia al pane carasau ma la sfoglia è più spessa e fragrante. Viene preparato rigorosamente a mano con farine sarde, acqua, sale, pochissimo lievito ( l’ impasto non richiede molta lievitazione). Come si fa? Una volta amalgamati tutti gli ingredienti vengono formate delle palline e schiacciate una sopra l’ altra e si appiattiscono per ottenere una sorta di spianata. Queste vengono poste su un tavolo in legno e coperte da un panno di lino per la lievitazione. Dopo circa due ore la spianata viene messa in forno e poi divisa in due dalle sapienti mani delle donne che lavorano la pasta e che separano la parte sottile da quella più spessa, poi viene piegata in due mettendola a forno spento per l’essicazione finale. Trattandosi di un pane croccate, Lu Biscottu Ipparraddu, si conserva a lungo. Ottimo d'estate con l'insalata di pomodori, olio e basilico. Oppure spalmato di joddu sardo o formaggi morbidi.(p.porcu)



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