Con “Present continuous” dentro l’universo disco

SASSARI. Pubblico entusiasta per lo show “Present continuous” del coreografo Salvo Lombardo presentato al Palazzo di città all'interno della rassegna “Corpi in movimento- Le piazze che danzano”....

SASSARI. Pubblico entusiasta per lo show “Present continuous” del coreografo Salvo Lombardo presentato al Palazzo di città all'interno della rassegna “Corpi in movimento- Le piazze che danzano”. Trentuno anni, di origine siciliana ma trapiantato a Roma Lombardo, considerato uno dei più talentuosi performer italiani, ha presentato a Sassari un nuovo progetto incentrato sull'obiettivo di riportare la danza verso l’imitazione del reale attraverso uno studio sulla memoria del gesto e del movimento.«Sono molto contento di essere riuscito a essere qui col mio gruppo di lavoro Chiasma – ha spiegato – stiamo coltivando un’intensa amicizia con Danzeventi e con Estemporada di Livia Lepri, che ha condiviso con noi esperienze di lavoro in diverse città».

Lombardo ha affrontato il palco del Palazzo di città dopo aver vissuto l’esperienza dell’alluvione di Livorno, dove si trovava per imbarcarsi sul traghetto per la Sardegna. Travolto dalla bomba d’acqua ha dovuto abbandonare la sua auto semi sommersa recuperando solo in parte in parte effetti personali e attrezzature . In scena, scampato il peggio, Lombardo si presenta con un lavoro insolito, in cui la coreografia non disegna sequenze narrative ma si fonda su una gestualità minimale, ripetitiva. I danzatori non si esibiscono in raffinati passi tecnici frutto di intenso studio e lavoro sul corpo, ma si muovono con le posture, i gesti, le modalità ritmiche tipiche del pubblico delle discoteche. Scenografia scarna, luci stroboscopiche, musica techno, i quattro performer “sentono” la musica con il loro corpo segnando il tempo con movimenti ritmici della testa, delle mani.

«Per realizzare lo spettacolo abbiamo lavorato all’interno di un music club – conclude Lombardo – osservando i movimenti e le dinamiche relazionali presenti in questo ambiente. Copiare e incamerare sono state le parole d’ordine. Due gli strumenti di indagine: il corpo, inteso come dispositivo di archiviazione dei movimenti, e il taccuino, per annotare le esperienze e le emozioni in tempo reale». Un esperimento di memoria condivisa in cui il pubblico si riconosce, rielabora il proprio vissuto, applaude con calore a quelle sequenze motorie semplici che colmano il gap tra palco e platea che hanno l’effetto di una lezione di zumba: non sei un semplice spettatore quella danza la puoi ballare anche tu.

Il nuovo appuntamento di “Corpi in movimento” a Palazzo di Città sarà questa sera, alle 21, con l’Albanian Dance Theater Company, la prima società indipendente di danza contemporanea in Albania, fondata nel 2000 dal coreografo Gjergj Prevazi. Ad attendere gli appassionati sarà “Reflect”, uno spettacolo di Akreoma Saliu & Fjorald Doci.

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