DUBBI SU PRIVACY E SICUREZZA
Dopo i numerosi dubbi sollevati su privacy e sicurezza, il produttore di giocattoli Mattel ha deciso di fermare l'arrivo sul mercato del suo assistente vocale “babysitter” Aristotle. Il dispositivo,...
1 MINUTI DI LETTURA
Dopo i numerosi dubbi sollevati su privacy e sicurezza, il produttore di giocattoli Mattel ha deciso di fermare l'arrivo sul mercato del suo assistente vocale “babysitter” Aristotle. Il dispositivo, simile ai cilindri da salotto con riconoscimento vocale e intelligenza artificiale, era pensato per fare compagnia ai giovanissimi e persino per aiutare i bambini nei compiti. Doveva debuttare sul mercato nel 2018. Mattel ha spiegato che per il nuovo responsabile tecnologico, Sven Gerjets, Aristotle non è in linea con la strategia aziendale. Il dispositivo univa la tecnologia degli assistenti “smart” da salotto (grazie alla piattaforma Alexa di Amazon) a una piccola telecamera che doveva funzionare come baby monitor. Aristotle avrebbe anche ordinato online o cercato sconti su prodotti per l'infanzia a scorte casalinghe in via di esaurimento. Sul prodotto si erano sollevate forti polemiche negli Usa da parte di associazioni a difesa di minori e consumatori e di politici.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
