La Sardegna pisana e comunale
VOLUME 3.Evo Medio.Al volgere del XIII secolo solo il regno giudicale di Arborea aveva mantenuto la propria indipendenza e sovranità mentre a seguito di guerre, matrimoni e ribaltamenti politici gran...
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VOLUME 3.
Evo Medio.
Al volgere del XIII secolo solo il regno giudicale di Arborea aveva mantenuto la propria indipendenza e sovranità mentre a seguito di guerre, matrimoni e ribaltamenti politici gran parte dei territori del giudicato di Calari e il giudicato di Gallura finirono per essere inglobati nei possedimenti della Repubblica di Pisa; il giudicato di Torres finì invece, specialmente dopo la battaglia della Meloria, sotto l’influenza della Repubblica di Genova. Nell’ambito della Sardegna giudicale alcune città sarde che si diedero statuti propri, sulla scia dell’esperienza dei comuni italiani. In particolare due casi , quelli di Sassari e di Villa di Chiesa, appaiono rilevanti per l’importanza storica, istituzionale ed economica dei due centri.
Evo Medio.
Al volgere del XIII secolo solo il regno giudicale di Arborea aveva mantenuto la propria indipendenza e sovranità mentre a seguito di guerre, matrimoni e ribaltamenti politici gran parte dei territori del giudicato di Calari e il giudicato di Gallura finirono per essere inglobati nei possedimenti della Repubblica di Pisa; il giudicato di Torres finì invece, specialmente dopo la battaglia della Meloria, sotto l’influenza della Repubblica di Genova. Nell’ambito della Sardegna giudicale alcune città sarde che si diedero statuti propri, sulla scia dell’esperienza dei comuni italiani. In particolare due casi , quelli di Sassari e di Villa di Chiesa, appaiono rilevanti per l’importanza storica, istituzionale ed economica dei due centri.
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