La Nuova Sardegna

La solitudine della Divina Callas

La solitudine della Divina Callas

Civico tutto esaurito per lo spettacolo con Pamela Villoresi e Dimitra Theodossius

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SASSARI. Teatro Civico sold out per “Tramontata è la luna”, omaggio a Maria Callas portato in scena in prima regionale dalla Cooperativa Teatro e/o Musica all'interno della rassegna “Voci di donna”. Sul palco a raccontare la storia della “Divina” due grandi interpreti: l'attrice Pamela Villoresi e il soprano Dimitra Theodossius accompagnate dalla voce recitante di Fulvio Venturi, autore del progetto e da Michele Nurchis al pianoforte.

La solitudine è il filo conduttore dell'intero spettacolo che già nel titolo evoca un'altra immortale greca la poetessa Saffo e la sua raffinata lirica: “Tramontata è la luna insieme alle Pleiadi, il tempo passa e io dormo sola” metafora sul tramonto della giovinezza e della passione. Pamela Villoresi racconta Maria, dai primi passi nella carriera artistica sino al declino, da ragazzina pienotta a simbolo di eleganza e perfezione artistica. Un successo inarrestabile la vedrà protagonista sui palcoscenici internazionali e la farà entrare nel mito, ma Maria Callas non sarà mai realmente felice, la solitudine vivrà con lei sino al giorno della sua morte. Un padre assente, un matrimonio vissuto senza passione e un amore coinvolgente ma finito male, quello con Aristotele Onassis, son le tappe principali ricostruite da narrazione e musica nello spettacolo. L'intensa recitazione di Pamela Villoresi coinvolge il pubblico in un racconto che evoca le diverse anime di Maria Callas stella della lirica e donna fragile devastata dal dolore per la perdita del figlio Omero, morto appena nato. Meno efficace invece la lettura di Fulvio Venturi che ha dato voce ai personaggi maschili entrati e usciti dalla vita della cantante.

A legare insieme il progetto alcune tra le tante arie d'opera di cui Callas fu interprete, eseguite da una bravissima Dimitra Theodossius. Ogni aria è un frammento di vita condiviso tra l'artista e i suoi personaggi vittime come lei di amori infelici e tradimenti. Tra questi “Pace mio dio” da “La forza del destino” di Verdi. “Sola, perduta e abbandonata” da la “Manon Lescaut” di Puccini e “Voi lo sapete o mamma” dalla Cavalleria Rusticana di Mascagni.. Applausi scroscianti per gli artisti sul palco e la Callas sempre viva nel cuore del pubblico.



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