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FESTIVAL MONDIALE DEL CINEMA 

La Sardegna trionfa con “Bandidos e balentes”

La Sardegna trionfa con “Bandidos e balentes”

MILANO. Ripercorre attraverso lo sguardo di una madre e vedova la stagione delle faide e dei sequestri a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta. L’Italia e la Sardegna trionfano a Milano al...

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MILANO. Ripercorre attraverso lo sguardo di una madre e vedova la stagione delle faide e dei sequestri a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta. L’Italia e la Sardegna trionfano a Milano al Festival mondiale del cinema. “Bandidos e balentes – Il codice non scritto”, del giovane regista di Thiesi Fabio Manuel Mulas, è il miglior film in lingua straniera 2017 e candidato per cinque nomination al festival. È il più alto riconoscimento per i lungometraggi.

Il film, 100 per 100 made in Sardegna, dal cast all’auto produzione, si è imposto su una rosa di 400 provenienti da tutto il mondo. Parlato in 45 varianti di lingua sarda è stato l’unico rimasto in gara a rappresentare l'Italia. Mulas trae ispirazione dalle preziose pagine di un diario che un carabiniere di Oristano, Gianluca Pirastu, ha annotato nei suoi trent’anni di servizio. Nel cast anche Luca Locci, rapito quando era appena un bambino di sette anni. «Si è messo coraggiosamente in gioco per interpretare lo stesso ruolo che ha vissuto drammaticamente nella vita – spiega il regista – è in lavorazione il docufilm che ricostruisce la sua vicenda».

Centrali in questa storia sono le figure femminili legate al matriarcato. La protagonista è interpretata da Katia Cord,a di Mamoiada, il protagonista da Giuseppe Garippa, di Oliena. Numeroso il cast di 140 attori, tutti sardi.

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