Dai pascoli di Ozieri greviera e sas paneddas
di Giovanni Fancello
Formaggi di qualità nella piccola struttura a conduzione familiare
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Sono tranquille donne di campagna, Franca e Agnese, madre e figlia, che con entusiasmo si dedicano con il marito e padre Peppino all’attività agricola, che è senso, passione e tutta la loro vita.
Tutto ha inizio ad Ozieri nel 1988 in località Santu Juanneddu. L’azienda agricola Cabigliera & Zidda nasce quando Peppino Cabigliera e Franca Zidda, dopo essersi uniti in matrimonio, decisero di mettere a frutto gli insegnamenti dei loro antenati, che oltre a fare i pastori realizzavano e vendevano formaggio. La vita agropastorale, si perpetuava assecondando riti e abitudini che sapevano di arcaica selvaticità, ed è solo negli anni’60 del secolo scorso, che per esigenze di mercato e di funzionalità, si abbandona la pratica di produrre formaggio orgoglio di ogni pastore, per uniformarsi e realizzare Pecorino Romano. Anche i pastori quindi, nei propri ovili si misero a confezionare per la maggior parte Pecorino Romano. Dopo averlo preparato lo si conferiva alle cantine di salagione, dove veniva affinato e curato direttamente dalle mani dei proprietari che si occupavano del formaggio, sino alla giusta maturazione, ed al ritiro del prodotto finito da parte dei commercianti.
A Pattada una di queste cantine era di proprietà del nonno di Peppino, Francesco Cabigliera, noto “Zizzu”. Peppino fin da piccolo ha vissuto questa realtà, e dopo i primi anni di studio vi si è dedicato a tempo pieno. Sempre negli anni Sessanta, nascono e fioriscono cooperative e molti sono i pastori che decidono di non caseificare più, scegliendo di conferire il latte presso i caseifici. La famiglia Cabigliera porta avanti invece, l'arte casearia tradizionale, abbandona la produzione del Pecorino Romano e continua a realizzare tipologie di formaggio più legate al territorio, come il pecorino semicotto, prodotto apprezzato dal mercato locale. La famiglia cresce, nasce Agnese che rimane fin da subito affascinata dalla vita di campagna, dalla natura e dagli animali. Si laurea in agraria e dopo diverse esperienze, anche negli Stati Uniti, si dedica all’azienda di famiglia a tempo pieno. Si allevano pecore di razza Sarda e vacche Sardo-Brune.
Il latte munto, nel minicaseificio aziendale assume diverse forme. Tante, profumate e rassicuranti tipologie di pecorino maturano nei ripiani di legno: Santu Juannedu, Su Tuccone, Su Acchile, tipo Greviera, che sviluppa un appagante gusto. Si preparano prodotti stagionali anche con latte misto e cosi nasce Su Pàrisi e ricotte varie. Peppino e Agnese curano la mungitura delle bestie, mentre Franca elabora sas paneddas, dorati e profumati gioielli di latte vaccino. Una tradizione che persiste rispettosa della cultura del luogo, della natura, degli animali e dei clienti che rafforzano la fiducia per i prodotti che l’azienda offre e commercializza nella piccola bottega di Ozieri, aperta due volte la settimana, nei giorni di mercato in Piazza Carlo Alberto 31.
Tutto ha inizio ad Ozieri nel 1988 in località Santu Juanneddu. L’azienda agricola Cabigliera & Zidda nasce quando Peppino Cabigliera e Franca Zidda, dopo essersi uniti in matrimonio, decisero di mettere a frutto gli insegnamenti dei loro antenati, che oltre a fare i pastori realizzavano e vendevano formaggio. La vita agropastorale, si perpetuava assecondando riti e abitudini che sapevano di arcaica selvaticità, ed è solo negli anni’60 del secolo scorso, che per esigenze di mercato e di funzionalità, si abbandona la pratica di produrre formaggio orgoglio di ogni pastore, per uniformarsi e realizzare Pecorino Romano. Anche i pastori quindi, nei propri ovili si misero a confezionare per la maggior parte Pecorino Romano. Dopo averlo preparato lo si conferiva alle cantine di salagione, dove veniva affinato e curato direttamente dalle mani dei proprietari che si occupavano del formaggio, sino alla giusta maturazione, ed al ritiro del prodotto finito da parte dei commercianti.
A Pattada una di queste cantine era di proprietà del nonno di Peppino, Francesco Cabigliera, noto “Zizzu”. Peppino fin da piccolo ha vissuto questa realtà, e dopo i primi anni di studio vi si è dedicato a tempo pieno. Sempre negli anni Sessanta, nascono e fioriscono cooperative e molti sono i pastori che decidono di non caseificare più, scegliendo di conferire il latte presso i caseifici. La famiglia Cabigliera porta avanti invece, l'arte casearia tradizionale, abbandona la produzione del Pecorino Romano e continua a realizzare tipologie di formaggio più legate al territorio, come il pecorino semicotto, prodotto apprezzato dal mercato locale. La famiglia cresce, nasce Agnese che rimane fin da subito affascinata dalla vita di campagna, dalla natura e dagli animali. Si laurea in agraria e dopo diverse esperienze, anche negli Stati Uniti, si dedica all’azienda di famiglia a tempo pieno. Si allevano pecore di razza Sarda e vacche Sardo-Brune.
Il latte munto, nel minicaseificio aziendale assume diverse forme. Tante, profumate e rassicuranti tipologie di pecorino maturano nei ripiani di legno: Santu Juannedu, Su Tuccone, Su Acchile, tipo Greviera, che sviluppa un appagante gusto. Si preparano prodotti stagionali anche con latte misto e cosi nasce Su Pàrisi e ricotte varie. Peppino e Agnese curano la mungitura delle bestie, mentre Franca elabora sas paneddas, dorati e profumati gioielli di latte vaccino. Una tradizione che persiste rispettosa della cultura del luogo, della natura, degli animali e dei clienti che rafforzano la fiducia per i prodotti che l’azienda offre e commercializza nella piccola bottega di Ozieri, aperta due volte la settimana, nei giorni di mercato in Piazza Carlo Alberto 31.
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