Al Mos l’Alghero pop: sangria, tapas e pinse romane
ALGHERO. Un aperitivo al tramonto o una cena davanti al lungomare, ad Alghero. Il Mos, il restaurant-bar di via Carducci, è il posto giusto. Il locale ha appena riaperto i battenti. Molte le novità,...
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ALGHERO. Un aperitivo al tramonto o una cena davanti al lungomare, ad Alghero. Il Mos, il restaurant-bar di via Carducci, è il posto giusto. Il locale ha appena riaperto i battenti. Molte le novità, a partire dalla carne e dal pesce alla griglia fino alla pizza. Ad accogliere i clienti Gianluca Andreini, mentre ai fornelli, nella cucina a vista, c’è il fratello Cristiano (nella foto), lo chef che con la sua cucina creativa ha ottenuto una stella Michelin per il suo ristorante in via Ardoino, chiuso nel 2013.
Cristiano Andreini è rientrato in Sardegna l’anno scorso, dopo un periodo trascorso a Mosca, all’hotel superlusso Nacional, e si è buttato anima e corpo sui fornelli. Dando vita, anche questa volta, al Mos, a un menu originale. Cura maniacale dei dettagli, materie prime selezionate e ricette che reinventano la cucina algherese. Si può partire con un antipasto di polpo, patate, capperi e paprika affumicata, per primo un risotto di fregula al carry di granchione e asparagi, poi pesce e vegetali fritti in tempura, per finire con i mitici sorbetti alla frutta. Ma la novità dell’estate 2018 è la pizza o, meglio, la pinse romane, la focaccia farcita con gamberi, burrata e bottarga oppure con salmone, ricotta e uova di pesce. Stessa cura anche per gli aperitivi: vino o cocktail accompagnati da humus di ceci e pomodorini o crocchette di baccalà. Il ristorante è aperto tutti i giorni. (g.z.)
Cristiano Andreini è rientrato in Sardegna l’anno scorso, dopo un periodo trascorso a Mosca, all’hotel superlusso Nacional, e si è buttato anima e corpo sui fornelli. Dando vita, anche questa volta, al Mos, a un menu originale. Cura maniacale dei dettagli, materie prime selezionate e ricette che reinventano la cucina algherese. Si può partire con un antipasto di polpo, patate, capperi e paprika affumicata, per primo un risotto di fregula al carry di granchione e asparagi, poi pesce e vegetali fritti in tempura, per finire con i mitici sorbetti alla frutta. Ma la novità dell’estate 2018 è la pizza o, meglio, la pinse romane, la focaccia farcita con gamberi, burrata e bottarga oppure con salmone, ricotta e uova di pesce. Stessa cura anche per gli aperitivi: vino o cocktail accompagnati da humus di ceci e pomodorini o crocchette di baccalà. Il ristorante è aperto tutti i giorni. (g.z.)
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