(
L’ex commissario tecnico della nazionale italiana di calcio, Gian Piero Ventura, rompe il silenzio, spara veleni su tutti e azzarda gli auguri al suo successore, Roberto Mancini. E annuncia di tenere...
1 MINUTI DI LETTURA
L’ex commissario tecnico della nazionale italiana di calcio, Gian Piero Ventura, rompe il silenzio, spara veleni su tutti e azzarda gli auguri al suo successore, Roberto Mancini. E annuncia di tenere nel cassetto un libro-verità sulla sua (dis)avventura azzurra. Due anni di «storia dettagliata» da lasciare ai milioni di tifosi reduci da un anno trascorso a incitare una squadra che dopo la sconfitta con la Spagna non è più rientrata dalle vacanze estive e, soprattutto, orfani dei Mondiali 2018. Un titolo azzeccato per la fatica letteraria dell’allenatore genovese potrebbe essere “Una cosa divertente che non farò mai più”. E quindi una riscrittura del reportage fatto a suo tempo dal brillante autore americano David Foster Wallace, che nel 1996 si imbarcò su una nave da crociera nei Caraibi per la rivista Harper’s Magazine. Il biglietto di Ventura l’ha già pagato la Figc erogando una buonuscita a cinque zeri. Per l’editore c’è sempre l’autopubblicazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google