Westerman a Marina Cafè Noir
Tra gli ospiti della giornata di oggi anche la scrittrice svedese Elisabeth Åsbrink
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CAGLIARI. Giornata ricca di appuntamenti oggi al festival Marina Cafè Noir. Apre alle 19 Elisabeth Åsbrink, che con il suo “1947” ha messo d’accordo pubblico e critica a pochi mesi dall’arrivo in libreria. Merito di una visione complessa e di un’accurata indagine storica in cui i fatti minori si alternano agli avvenimenti più decisivi.
Chiuderà il focus sulla letteratura nordica un grande giornalista e scrittore: l’olandese Frank Westerman, definito da Goffredo Fofi l’erede di Ryszard Kapuscinski. Roberto Saviano ha scritto di lui: «Viaggia tra i relitti insanguinati della storia alla ricerca di tracce di dialogo».
Dalle 21 due reading-concerto: “Il tempo e le parole” con Lia Careddu, Stefania Secci, Fabrizio Lai e Simone Soro dai libri di Frank Westerman e Elisabeth Åsbrink; alle 22 sul palco sale Stefano Raccis per un omaggio a un altro grande scrittore nordico, il finlandese Arto Paasilinna. In chiusura un concerto che è soprattutto una festa: i Ratapignata, band tra le più longeve e amate del panorama musicale isolano, celebreranno vent’anni insieme.
Ieri, l'incontro con Jan Brokken, scrittore e giornalista olandese, molto noto e amato in Italia grazie a libri come “Nella casa del pianista” e “Anime baltiche”. Dall’Olanda alla Svezia, sempre ieri, con Fredrik Sjöberg, penna tra le più intense, scorrevoli e godibili sia nella scrittura che nei contenuti, con una voce unica che brilla per umorismo ed empatia, arrivato al successo nel 2015 con “L’arte di collezionare mosche”.
Chiuderà il focus sulla letteratura nordica un grande giornalista e scrittore: l’olandese Frank Westerman, definito da Goffredo Fofi l’erede di Ryszard Kapuscinski. Roberto Saviano ha scritto di lui: «Viaggia tra i relitti insanguinati della storia alla ricerca di tracce di dialogo».
Dalle 21 due reading-concerto: “Il tempo e le parole” con Lia Careddu, Stefania Secci, Fabrizio Lai e Simone Soro dai libri di Frank Westerman e Elisabeth Åsbrink; alle 22 sul palco sale Stefano Raccis per un omaggio a un altro grande scrittore nordico, il finlandese Arto Paasilinna. In chiusura un concerto che è soprattutto una festa: i Ratapignata, band tra le più longeve e amate del panorama musicale isolano, celebreranno vent’anni insieme.
Ieri, l'incontro con Jan Brokken, scrittore e giornalista olandese, molto noto e amato in Italia grazie a libri come “Nella casa del pianista” e “Anime baltiche”. Dall’Olanda alla Svezia, sempre ieri, con Fredrik Sjöberg, penna tra le più intense, scorrevoli e godibili sia nella scrittura che nei contenuti, con una voce unica che brilla per umorismo ed empatia, arrivato al successo nel 2015 con “L’arte di collezionare mosche”.
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