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C’è una stella che stanotte non vedremo di sicuro. La cometa “Incredibile Hulk”, che aveva fatto sognare il web per il suo colore verde, è stata sconfitta dal Sole, che con il suo calore l'ha...
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C’è una stella che stanotte non vedremo di sicuro. La cometa “Incredibile Hulk”, che aveva fatto sognare il web per il suo colore verde, è stata sconfitta dal Sole, che con il suo calore l'ha disintegrata. Scoperta nel settembre 2017 dal telescopio PanStarrs alle Hawaii, il vero nome della cometa Hulk è C/2017 S3, ed era la prima volta che visitava le regioni del Sistema Solare interno. «Ci aspettavamo di vederla discretamente luminosa nel corso dell'estate, a ridosso della sua minima distanza dal Sole (di 30 milioni di chilometri) prevista il 15 agosto, ma ci ha salutati prima – osserva l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope –. Con le comete c'è sempre in agguato l'imprevisto, nel bene e nel male, perché l'avvicinamento al Sole può generare una coda e una chioma appariscenti, ma il meccanismo può essere anche fatale e distruggerle, come in questo caso». In alto i calici per onorare Hulk, incredibilmente fragile.
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