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La storia di una industriale bionda del Nord e di un bruno proletario del Sud accomunati da un naufragio: universi paralleli “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto”. Era il 1974,...
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La storia di una industriale bionda del Nord e di un bruno proletario del Sud accomunati da un naufragio: universi paralleli “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto”. Era il 1974, esisteva ancora “la lotta di classe” e buona parte delle coste dell’isola erano sconosciute al turismo di massa. Lina Wertmüller raccontò lo scontro di casta con ironia e sarcasmo, dirigendo Giancarlo Giannini e Mariangela Melato in un duetto che passerà alla storia del cinema, tanto da essere replicato in un infelice remake di Guy Ritchie interpretato da Madonna e da Adriano Giannini, figlio di Giancarlo. Terzo protagonista del film di Wertmüller il mare sardo: Cala Fuili, Cala Luna e le dune di Capo Comino. Fu come togliere un velo alla Costa Orientale, il film funzionò da spot, nel bene e nel male. Ieri la grande regista ha compiuto 90 anni, i suoi film sono ancora freschissimi e rivedere quelle spiagge incontaminate fa battere il cuore. Auguri Lina e grazie per la pubblicità.
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