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Jun Kamei, designer e scienziato dei materiali del Royal College of Art, ha ideato Amphibio, un equipaggiamento per immersioni per trasformare l’uomo in una creatura acquatica dotata di branchie. È...
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Jun Kamei, designer e scienziato dei materiali del Royal College of Art, ha ideato Amphibio, un equipaggiamento per immersioni per trasformare l’uomo in una creatura acquatica dotata di branchie. È indossabile come una sciarpa, più leggero di un classico equipaggiamento da sub, ed è formato da uno speciale materiale poroso e idrofobico, che attinge ossigeno dall’acqua circostante e dissipando all’esterno l’anidride carbonica. La tecnologia si ispira alla capacità di alcuni insetti acquatici di formare attorno a sé una sottile bolla d’aria intrappolata da uno strato di peli idrofobici, e consente di usare questa sorta di maschera da sub come camera per respirare. Il materiale sarà stampabile in 3D e disponibile in varie configurazioni. C’è soltanto un piccolo ostacolo: per permettere a un uomo adulto di respirare sott’acqua servirebbero branchie extralarge, con una superficie di scambio ossigeno-CO2 di 32 metri quadrati. Più che una sciarpa, un cappotto.
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