Ritorna Renato Zero «Voglio festeggiarmi»
L’ambiente, l’alienazione da nuove tecnologie, la morte, la crisi delle nascite e la fuga dei cervelli, la condanna dell'aborto e il rapporto con Dio. È una fotografia impietosa, a tratti malinconica...
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L’ambiente, l’alienazione da nuove tecnologie, la morte, la crisi delle nascite e la fuga dei cervelli, la condanna dell'aborto e il rapporto con Dio. È una fotografia impietosa, a tratti malinconica e introspettiva, ma mai vittimistica, quella che Renato Zero ha scattato per il nuovo album intitolato “Zero il Folle” (Tattica), uscito ieri e presentato e presentato nei giorni scorsi a Roma. Dal primo novembre lo porterà in tour. «Voglio festeggiare Zero per avermi strappato a 15 anni dalla noia, per avermi infuso il desiderio di cambiare vita», ha detto all'Auditorium Parco della Musica in un incontro aperto non solo agli addetti ai lavori ma anche ai fan, che ringrazia per «avermi permesso di non allontanarmi dalla mia passione».
Lui, Renato, che si definisce «portatore sano di coraggio», ha ormai fatto pace con Zero, Zero il folle, perché «folle è chi sogna, chi è libero, chi provoca, chi cambia». «Non è facile averli insieme, Zero era diventato troppo invadente, l’ho dovuto rimettere a posto. Ma ormai dormiamo nello stesso letto», ha scherzato l’artista nato 69 anni fa a Roma e registrato all’anagrafe come Renato Fiacchini. Considerato un vero e proprio chansonnier dalle grandi capacità istrioniche e provocatrici nel corso della sua lunga carriera ha pubblicato 42 album, di cui 29 in studio, 8 live e 5 raccolte ufficiali. Ha scritto complessivamente più di cinquecento canzoni (di cui molte a oggi sono inedite), affrontando tematiche disparate, oltre che numerosi testi e musiche per altri interpreti. Ha venduto 60 milioni di dischi.
Lui, Renato, che si definisce «portatore sano di coraggio», ha ormai fatto pace con Zero, Zero il folle, perché «folle è chi sogna, chi è libero, chi provoca, chi cambia». «Non è facile averli insieme, Zero era diventato troppo invadente, l’ho dovuto rimettere a posto. Ma ormai dormiamo nello stesso letto», ha scherzato l’artista nato 69 anni fa a Roma e registrato all’anagrafe come Renato Fiacchini. Considerato un vero e proprio chansonnier dalle grandi capacità istrioniche e provocatrici nel corso della sua lunga carriera ha pubblicato 42 album, di cui 29 in studio, 8 live e 5 raccolte ufficiali. Ha scritto complessivamente più di cinquecento canzoni (di cui molte a oggi sono inedite), affrontando tematiche disparate, oltre che numerosi testi e musiche per altri interpreti. Ha venduto 60 milioni di dischi.
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