Cognomi sardi: Atzori non è il rapace spagnolo ma un villaggio nel Regno di Càlari

Fernando Atzori, unico sardo finora ad aver vinto una medaglia d'oro alle Olimpiadi (Tokyo 1964)

La più antica documentazione risale al 1300 nel "Liber Fondachi". Fu una delle famiglie più potenti del Regno di Arborea

Nella classifica dei cognomi più frequenti in Sardegna Atzori condivide la 28ª posizione con Vacca. Attualmente conta circa 1830 famiglie di cui più dei tre quarti risiedono nell’Isola. È tipico della parte meridionale della Sardegna con alte frequenze nell’ex provincia di Cagliari (985) e in quella di Oristano (260). Nella parte centro-settentrionale invece è poco diffuso (Sassari e Gallura 85; Nuoro e Ogliastra 55). Ha l’epicentro a Cagliari (140) e nei comuni vicini (Quartu Sant’Elena 42, Capoterra 35, Assemini 35, San Sperate 23, Selargius 19, Monserrato 17). È presente con densi gruppi anche a Isili (53), Guspini e Oristano (38), Iglesias e Sardara (36), Terralba (33), Carbonia (32), Guasila (29), Sassari (28), Arbus (27), Villaputzu (21), Cabras e Sant’Antioco (18), Santadi (16), Macomer e Marrubiu (15). A Isili rappresenta il primo cognome in assoluto.

Nella Penisola è abbastanza frequente in Lombardia (91 di cui 44 a Milano), Piemonte (87) e Lazio (79 di cui 51 a Roma).

La più antica documentazione risale al 1300 ed è contenuta nel “Liber Fondachi” con la forma De Assori. L’odierna forma Atzori è documentata dalla prima metà del 1500 a Villamar e Oristano dove è registrata anche nel 1591 con le grafie Azzori e Azzory. Nel 1589-1660 è attestato a Sanluri; nel 1593 a Ghilarza; nel 1599 a Bosa; nel 1654-1684 a Cagliari. Inoltre è ben documentata negli atti dei Parlamenti del Regno di Sardegna (don Pasquale Azzori, reggente del ducato di Mandas). Successivamente lo si trova nel 1809 a Villasor; nel 1838 a Meana; nel 1841 a Guamaggiore; nel 1842 a Monastir e nel 1880 ad Arbus, Capoterra, Gergei, Gonnosfanadiga, Gonnostramatza, Guspini, Isili, Milis, Nurallao, Oristano, Riola, Santadi, Sini, Usellus e Zuri.

Nelle fonti documentarie è registrato anche con le varianti Adzori (Cagliari Stampace 1654); Athori (Bosa 1599); Atzore (Ghilarza 1593); Atzorj (Cagliari 1654); Atzory (Villasor 1809); Azori (Oristano e Villamar, prima metà del 1500). La variante Azzori, oltre che nei Parlamenti del Regno di Sardegna, è documentata a Cagliari nel 1761 e ad Arbus nel 1832.

Gli Atzori di Oristano erano tra le famiglie più potenti del Regno d’Arborea. Dopo la caduta dello stato arborense, fu tra le poche famiglie sarde a essere ammesse nello stamento militare per antica nobiltà. Giuseppe Atzori nel 1672 fu nominato vicario reale di Oristano. Il figlio Giovanni Antioco nel 1713 divenne feudatario del Campidano Maggiore. Oggi questo cognome è portato da diverse persone distintesi in ambito sportivo e artistico.

L’attestazione del cognome fin dal 1300 e la sua ampia diffusione nel 1500 sconsigliano di interpretarlo come un adattamento locale del cognome spagnolo Azor ‘rapace’.

A Oristano (dove il cognome presenta le più numerose attestazioni) nelle fonti del periodo è molto frequente la forma De Zori che poi negli atti viene assimilata da Atzori. Alla base del cognome pare il toponimo Assori che denominava un villaggio situato nel Regno di Càlari (Liber Fondachi 281: de Assori) rispetto al quale indicherebbe l’origine o la provenienza. Le forme Çori e Zori sono varianti di Dezzori, De Zori, De Thori (oggi Dettori) con cui Atzori in qualche caso è stato confuso.



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