Premio Ozieri 2020, i nomi di tutti i vincitori

Sabato la sessantesima edizione del concorso letterario di letteratura e lingua sarda

OZIERI. Sa Limba vivrà sabato ad Ozieri un pomeriggio speciale e lo farà per la sessantesima volta, da quando cioè Tonino Ledda nel 1956 decise di istituire il primo concorso del Premio Ozieri di letteratura e poesia sarda. Un traguardo importante e allora magari impensato ma certamente frutto di un grande lavoro di ricerca e raccolta che ha fatto della manifestazione il primo e più solido punto di riferimento della lingua sarda in tutti i suoi aspetti. Alle 15,30 nel teatro comunale Oriana Fallaci si svolgerà la cerimonia di premiazione delle opere selezionate e sarà il momento conclusivo di un lavoro che ha impegnato il direttivo per un anno intero vista la grande mole di elaborati presentati nelle tre sezioni: Poesia Sarda Inedita “Antonio Sanna”, Prosa “Angelo Dettori” e Tra Poesia e Cantigu “Antoni Cubeddu”. Il presidente della giuria Attilio Mastino e i componenti Francesco Cossu, Clara Farina, Dino Manca, Anna Cristina Serra, Salvatore Tola e Antonio Canalis hanno valutato oltre cento opere e alla fine decretato vincitori e attribuito menzioni e segnalazioni, ma il segnale più importante emerso è certamente la vivacità della lingua sarda visto che sui tavoli della sede del Premio sono giunti versi da Serramanna, La Maddalena, Quartu, Lula, Tempio, Bitti, Silius, Flussio e tante altre località.

A ottenere il primo premio nella sezione Poesia Inedita è stato Giancarlo Secci di Quartu Sant’Elena con Mediterraneo mentre Pier Giuseppe Branca di Cheremule con Nuscu ‘e frinas si è imposto nella sezione Prosa. Dante Erriu di Silius invece con “A sa chi amu” è stato decretato vincitore nella sezione Tra poesia e cantigu, ad Antonello Bazzu di Sassari è stato attribuito il premio speciale “Tonino Ledda – Rotary Club”, a Gianfranco Garrucciu di Tempio il premio speciale “Franco Marongiu – Lions Club”, a Giangavino Vasco di Bortigali il premio speciale “Pen Club Sardegna” e a Maria Teresa Rosu di Orosei il Premiu Ispeciale “Panathlon Club”. La giuria ha infine assegnato un premio speciale a Bannantoni Busio di Orgosolo e il premio emigrati a Lorenzo Brandinu di Orani-Cinisello Balsamo.

Il presidente Vittorio Ledda e il segretario Antonio Canalis, motore organizzativo degli ultimi trentacinque anni, faranno gli onori di casa e accoglieranno sul palco la banda della Brigata Sassari, ospite della serata. Al corpo militare verrà attribuito, per l’opera svolta nel mondo, il Trofeo “Salvatore Puggioni” mentre altri riconoscimenti sono stati concessi a Giuseppe Meloni, storico medievista e ricercatore della storia del Logudoro e Monte Acuto, Tore Ligios, editore e fotografo, Bruno Petretto, artista poliedrico e Claudia Zuncheddu, medico impegnato nel volontariato e nella difesa dei diritti umani e studiosa di antropologia africana. Sarà quindi un pomeriggio intenso dove ancora una volta si guarderà alla lingua sarda come un orizzonte positivo e aperto al mondo e proprio seguendo questa direzione è stato creato il nuovo sito web www.premiozieri.it . Sotto la direzione artistica di Marco Fenudi, verrà pian piano reso disponibile tutto il vastissimo patrimonio di poesie, prose e documenti custodito nel Centro di Documentazione di Letteratura Sarda, consultabile in formato bilingue Italiano e Sardo e in seguito anche in inglese. Un’operazione resa possibile grazie ad un finanziamento concesso dall’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna e che segna il primo passo per una modernizzazione del premio che nonostante i sessant’anni di età gode di ottima salute e resta un caposaldo della tutela e salvaguardia della cultura isolana.

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