Sardinia Moving Arts: le musiche dell’isola fanno il giro del mondo

Il chitarrista Cristiano Porqueddu

Progetto internazionale del chitarrista Cristiano Porqueddu. Da Madrid a Sydney: 23 artisti, oltre dieci opere originali

NUORO. «In oltre venti anni di attività grazie a Musicare, centinaia di artisti provenienti da oltre trenta paesi hanno avuto modo di ammirare in prima persona le meraviglie di quest’isola nel cuore del Mediterraneo». L’isola dei tesori è la Sardegna; chi parla è uno dei suoi talenti migliori, Cristiano Porqueddu, chitarrista nuorese pronto ancora una volta a fare le valigie per portare la terra dei nuraghi in giro per il mondo in un tour che lo vedrà impegnato fino al gennaio 2021 in prestigiose sale da concerto delle più importanti capitali della musica.

Ora: è grazie alla sua fitta rete di collaborazioni senza frontiere che ha messo in piedi un team di ventitré eccellenze della musica e del teatro, commissionato oltre dieci opere a compositori di statura internazionale, dato forma a un calendario di eventi in tre Continenti, e sottoscritto contratti per la pubblicazione di nuove opere e di una nuova release discografica che saranno distribuite su scala globale.

È Sardinia Moving Arts, il nuovo progetto visionario del chitarrista barbaricino che vuole esportare la Sardegna nel mondo attraverso la musica. Concerti, pièces teatrali, registrazione di compact disc e scrittura di opere originali in un lungo viaggio che parte stasera da Madrid e farà tappa a Mosca, Londra, New York, Sydney e in molte altre importanti sedi. In ognuna di queste grandi metropoli verranno proposte musiche originali ispirate alla Sardegna e scritte per l’occasione.

«Gli autori a cui sono state commissionate le opere per Sardinia Moving Arts e che saranno eseguite dal vivo in uno o più concerti – spiega Porqueddu –, sono in possesso di un solidissimo background culturale: basta loro un dipinto, un ricordo o persino un’immagine per poter ideare un’intera composizione. A loro è stato offerto il mio personale supporto nella fase di ricerca di informazioni sulla nostra terra, sulle personalità artistiche a cui questa ha dato i natali, le opere, la storia. I più fortunati hanno già visitato l’isola in passato e il ricordo, Proust ci insegna, può essere vettore di cose meravigliose. In ogni modo – sottolinea ancora il chitarrista –, conoscendo bene l’operato dei singoli compositori a cui ho commissionato i lavori, posso garantire fin d’ora che il ritratto che daranno della nostra terra avrà un’impronta fortemente evocativa e impressionista, ben distante da percorsi imitativi o popolari».

Tra i Maestri ingaggiati ci sono i massimi compositori contemporanei per chitarra, dal newyorkese Mark Delpriora, docente alla Manhattan school, all’italiano Angelo Gilardino, Hall of fame alla Guitar foundation of America, al serbo-statunitense Dusan Bogdanovic. Porqueddu ha poi puntato su eccellenze tricolori come Franco Cavallone, Carlo Francesco Defranceschi, Edoardo Dadone, Kevin Swierkosz-Lenart, Alfredo Franco e Roberto Piana, pianista sassarese impegnato anche sul fronte della scrittura. «Ho proposto un contratto a Roberto Piana, come pure a Stefania Masala, attrice sassarese formatasi con Giorgio Albertazzi, che cura il lato teatrale – va avanti l’ideatore e direttore artistico di Sardinia_Moving_Arts –, a Francesca Apeddu, flauto traverso; Maria Luciani, Andrea Corongiu e Renata Arlotti, chitarristi. Sono colleghi musicisti che stimo per la loro professionalità e per la cura che hanno nella definizione dei loro programmi – rimarca Porqueddu –. Tutti hanno immediatamente dato la loro disponibilità e questo è per me motivo di grande soddisfazione. Sottolineo infine l’incarico alla giovanissima grafica nuorese Daria Canu per l’ideazione del logo ufficiale della manifestazione, un lavoro straordinario basato su essenzialità e storia». Un progetto davvero imponente, quello organizzato dall’associazione Musicare e finanziato dalla Comunità europea e dalla Regione Sardegna, con la preziosa partnership di Portale Sardegna, della casa discografica olandese Brilliant classics, dell’editore canadese Les Productions d’Oz e della liuteria Giuseppe Guagliardo Guitars. Sardinia_Moving_Arts diventa realtà grazie anche al supporto di artisti come Ermanno Brignolo a Sydney, Natalia Dmitriyeva ed Evgeny Baev in Russia, Luca Puggioni in Inghilterra, Gabriele Natilla in Francia, Javier Riba, Adrian Rius e Javier Suarez-Pajares in Spagna, Kevin Taylor in Texas, Ken Luk negli Usa e la Nicoletta Di Blasi in Germania.

Ad aprire Sardinia Moving Arts (la cui App ufficiale con le biografie dettagliate degli artisti, dei collaboratori e le date dei prossimi concerti è disponibile sul sito internet www.sardiniamovingarts.com) sarà lo stesso Cristiano Porqueddu, stasera in Spagna, con un concerto solista a Madrid, nella prestigiosa sala “Manuel De Falla” del Real conservatorio superior de música de Madrid in un appuntamento organizzato dalla Sociedad española de la guitarra. Il programma del concerto prevede la world-premiere (prima esecuzione assoluta) della nuova composizione per chitarra scritta appositamente per Sardinia_Moving_Arts da Angelo Gilardino intitolata “Sardegna. Suite per chitarra”, dedicata allo stesso Porqueddu.

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