Un viaggio tra colori e bellezza
Da domani la seconda parte della collana dedicata ai talenti della Sardegna
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Con il volume a cura di Giuliana Altea dedicato a Francesco Ciusa, in edicola con la Nuova Sardegna a partire da domani, venerdì 29 gennaio, a 7,50 euro oltre il prezzo del quotidiano, si apre la seconda serie della collana “I maestri dell’arte sarda”.
L’appuntamento con i colori e la bellezza di questi artisti si rinnoverà in edicola ogni venerdì.
La prima monografia curata da Giuliana Altea è dedicata a Francesco Ciusa, artista la cui vicenda assume, per il mondo intellettuale sardo del primo Novecento, un valore quasi mitico. Prima di Ciusa esistevano i tagliapietre popolari, espressivi ma ingenui. Ciusa riesce a mettere in rapporto due realtà fino a quel momento incomunicanti, quella agro-pastorale e quella urbana, a far scattare tra loro una scintilla che avrà conseguenze creative importanti.
Seguirà, venerdì 5 febbraio, la monografia di Maria Luisa Frongia su Giovanni Ciusa Romagna, artista dotato di una rigorosa formazione innestata su doti progettuali e su una personalità versatile e poliedrica disposta a misurarsi sempre con nuove esperienze. Autodidatta pieno di talento nutrito da studi e interessi, spiccati quelli verso la pittura toscana dei grandi artisti del Quattrocento e Cinquecento, che definirà in lui solidi principi disegnativi e sobrietà di colore.
Venerdì 12 febbraio invece arriverà in edicola, curato da Anna Pau, il volume su Tarquinio Sini, singolare figura di artista illustratore che, grazie alla collaborazione a prestigiose riviste satiriche, seppe guadagnarsi fama e apprezzamento a livello nazionale.
Sarà poi la volta, venerdì 19 febbraio, della monografia dedicata a Felice Melis Marini, curata da Maria Grazia Scano Naitza. Pittore, disegnatore, illustratore, Melis Marini è stato una figura di primo piano nel panorama artistico sardo della prima metà del Novecento.
Arriveranno quindi in edicola i volumi su Costantino Nivola, Pietro Antonio Manca, Foiso Fois e Aligi Sassu.
L’appuntamento con i colori e la bellezza di questi artisti si rinnoverà in edicola ogni venerdì.
La prima monografia curata da Giuliana Altea è dedicata a Francesco Ciusa, artista la cui vicenda assume, per il mondo intellettuale sardo del primo Novecento, un valore quasi mitico. Prima di Ciusa esistevano i tagliapietre popolari, espressivi ma ingenui. Ciusa riesce a mettere in rapporto due realtà fino a quel momento incomunicanti, quella agro-pastorale e quella urbana, a far scattare tra loro una scintilla che avrà conseguenze creative importanti.
Seguirà, venerdì 5 febbraio, la monografia di Maria Luisa Frongia su Giovanni Ciusa Romagna, artista dotato di una rigorosa formazione innestata su doti progettuali e su una personalità versatile e poliedrica disposta a misurarsi sempre con nuove esperienze. Autodidatta pieno di talento nutrito da studi e interessi, spiccati quelli verso la pittura toscana dei grandi artisti del Quattrocento e Cinquecento, che definirà in lui solidi principi disegnativi e sobrietà di colore.
Venerdì 12 febbraio invece arriverà in edicola, curato da Anna Pau, il volume su Tarquinio Sini, singolare figura di artista illustratore che, grazie alla collaborazione a prestigiose riviste satiriche, seppe guadagnarsi fama e apprezzamento a livello nazionale.
Sarà poi la volta, venerdì 19 febbraio, della monografia dedicata a Felice Melis Marini, curata da Maria Grazia Scano Naitza. Pittore, disegnatore, illustratore, Melis Marini è stato una figura di primo piano nel panorama artistico sardo della prima metà del Novecento.
Arriveranno quindi in edicola i volumi su Costantino Nivola, Pietro Antonio Manca, Foiso Fois e Aligi Sassu.
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