Marras nuragico alla Milano Fashion Week

Il corto “Su Nuraxi” girato al Barumini con la nuova collezione della stilista algherese

MILANO. La Moda non si ferma, la Milano Fashion 2021 c’è: ferita dall'assenza della fisicità, privata del rituale cittadino delle corse frenetiche tra le strade strette del centro cosi come tra le circonvallazioni interne, per arrivare in tempo alla prossima sfilata. Senza conferenze stampa, senza l'umanità internazionale, colorata e folle, ansiosa di mostrarsi, di incrociare sguardi stupiti, assettata di moda, di presenza, di vita. Senza i numerosissimi studenti delle scuole internazionali di moda che approdano a Milano dai quattro angoli del globo, per trovare la Mecca dei loro sogni. Milano è piuttosto silenziosa ma non muta.

La moda in questi tempi oscuri si fa ancora una volta digitale: è giusto un anno fa che abbiamo raccontato l’ultima Fashion week milanese in presenza. Ma continuiamo a raccontarla anche ora che si è fatta digitale, eterea, un po’ cupa. Antonio Marras avrebbe sfilato in presenza ieri alle 12, e da ieri alle 12, per una settimana, ci regala – fruibile sul suo sito www.antoniomarras.com – un bellissimo short movie della sua sfilata; un cortometraggio che abbiamo già raccontato e che oggi possiamo finalmente vedere. Tratto da un racconto della incantatrice Patrizia Sardo Marras, il film mette in mostra una Sardegna da mozzare il fiato: con la moda, Marras, oggi torna a casa, nella sua Isola, e lancia in rete l’ancestrale e potente sito nuragico di Barumini che anche l’Unesco ha voluto tra i suoi tesori. Visionario e inafferrabile, Marras segue i suoi pellegrini, anzi li attende con la macchina da presa in basso mentre salgono verso la reggia, per chiedere una grazia alla divinità Nuraxamanna.


Dal basso, stagliati verso il cielo, vediamo arrivare i fuggiaschi. Fuggono dalla malattia incurabile e sconosciuta, che minaccia la sopravvivenza della nostra specie. Sono avvolti in maglie calde e colori forti: nero, rosso, giallo, verde. Non è tempo di sfumature. Nel paesaggio meraviglioso e senza tempo anche i vestiti non hanno tempo: forme inusuali, volumi poliedrici. Stampe e fiori un po’ retrò. “Vite strizzate” abbinate a gonne svolazzanti, tessuti a righe e plissè, sempre a strati. Diversa ma riconoscibile è la moda oltre la moda di Antonio Marras, oltre le tendenze inseguite allo spasimo da molti.

Vestiti poesia. Un estro intangibile, quello di Marras, in perenne divenire; sempre potente e delicato. Se Sardegna deve essere, che Sardegna sia: tutto nel corto dell’artista è made in Sardinia: cast e crew interamente sardi, con poche eccezioni di amici oramai adottati dall’Isola. Il livello altissimo spiega con garbo che in Sardegna, con i sardi, si possono realizzare eventi degni dei grandi show internazionali. L’artista Marras anche questa volta ci stupisce e ci commuove.
 

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