Howard cancella i classici. In Usa è polemica
WASHINGTON. L’università di Kamala Harris cancella i classici ed è polemica tra gli intellettuali neri d'America. «Martin Luther King leggeva Socrate», afferma Cornel West, un luminare degli studi...
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WASHINGTON. L’università di Kamala Harris cancella i classici ed è polemica tra gli intellettuali neri d'America. «Martin Luther King leggeva Socrate», afferma Cornel West, un luminare degli studi afro-americani che non può certamente essere accusato di revisionismo in quanto autore di importanti libri sul razzismo come «Race Matters». La Howard University, che ha sede a Washington e di cui la numero due degli Usa è tra i più illustri ex alunni, è una delle più influenti istituzioni afro-americane di alta cultura e di recente ha smantellato il suo dipartimento di studi classici nello sforzo di creare «diverse priorità» nei piani di studi degli studenti. I professori di classics verranno dispersi in altri dipartimenti dove i loro corsi potranno ancora essere insegnati, ma il messaggio mandato dall'università è allarmante secondo West.
Howard era fino ad oggi l'unica università storicamente nera con un dipartimento di classics, sin dalla fondazione. Secondo West, «le campagne del mondo accademico per trascurare i classici sono un segno di declino morale e di ristrettezza intellettuale di vedute. Nella nostra cultura i crimini dell'Occidente sono purtroppo diventati così centrali che è diventato difficile vedere quel che di buono l'Occidente ha da offrire. Dobbiamo essere attenti e distinguere tra civiltà e filosofia occidentale e crimini dell'Occidente. Quei crimini hanno origine da certe filosofie e certi aspetti di quella civiltà, non da tutte». «Il canone occidentale – dice West – è una conversazione che si arricchisce aggiungendo le voci di eccellenza che provengono da Africa, Asia, America Latina».
Howard era fino ad oggi l'unica università storicamente nera con un dipartimento di classics, sin dalla fondazione. Secondo West, «le campagne del mondo accademico per trascurare i classici sono un segno di declino morale e di ristrettezza intellettuale di vedute. Nella nostra cultura i crimini dell'Occidente sono purtroppo diventati così centrali che è diventato difficile vedere quel che di buono l'Occidente ha da offrire. Dobbiamo essere attenti e distinguere tra civiltà e filosofia occidentale e crimini dell'Occidente. Quei crimini hanno origine da certe filosofie e certi aspetti di quella civiltà, non da tutte». «Il canone occidentale – dice West – è una conversazione che si arricchisce aggiungendo le voci di eccellenza che provengono da Africa, Asia, America Latina».
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