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BardoMagno e il reggaeton feudale

Dopo l’uscita del singolo “Cerveza y Latifondo” che è entrato subito nella lista dei tormentoni dell’estate 2021, i BardoMagno, i menestrelli di Feudalesimo e Libertà (il partito politico “goliardico”...

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Dopo l’uscita del singolo “Cerveza y Latifondo” che è entrato subito nella lista dei tormentoni dell’estate 2021, i BardoMagno, i menestrelli di Feudalesimo e Libertà (il partito politico “goliardico” nato a Cagliari nel 2012 e straseguito sui social), annunciano le prime date dal vivo, lo “Cerveza y Latifondo Show”.

Due gli appuntamenti live per l’irriverente folk-metal band: domenica 18 luglio nel Parco Tittoni (Desio) e venerdì 23 luglio sul palco del VegImagna di Corna Imagna (Bergamo).

Capitanati da Abdul il Bardo (Valerio Storch a.k.a Mohammed Abdul, già chitarrista dei Nanowar Of Steel) insieme al Gran Calippo d’Oriente (Maurizio Cardullo) e da Fra’ Casso da Montalcino (Edoardo Sala), i BardoMagno hanno recentemente sancito il loro ritorno in studio pubblicando negli ultimi mesi tre singoli: “La Cintura di Castità”, “Drakkar Special” e l’ultimo “Cerveza y Latifondo”.

Con “Cerveza y Latifondo” i BardoMagno lanciano il tormentone dell’estate proponendo il Feudalton, «il primo reggaeton feudale esistente al mondo (sia il nuovo che il vecchio, si intende)». Racconta la storia di un gruppo di “conquistadores” in vacanza nel Nuovo Mondo. Combatteranno a suon di rap con gli Atzechi gestori della discoteca.

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