Nomination a Piredda e Stassi per “L’agnello”
Mario Piredda per la categoria miglior opera prima con “L’agnello” e la sua protagonista, Nora Stassi, in gara per la sezione giovane promessa. Ci sono anche il regista di Badesi e l’attrice di Pula...
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Mario Piredda per la categoria miglior opera prima con “L’agnello” e la sua protagonista, Nora Stassi, in gara per la sezione giovane promessa. Ci sono anche il regista di Badesi e l’attrice di Pula nelle terne dei finalisti della sessantunesima edizione del Globo d’Oro, il premio organizzato dall’Associazione Stampa Estera in Italia e dedicato al meglio dell’ultima stagione cinematografica. A contendere il riconoscimento a Piredda saranno Davide Del Degan per “Paradise, una vita nuova” e Alessandro Grande per “Regina”.
In nomination insieme a Nora Stassi: Cristina Magnotti per il ruolo in “Fortuna” e Mattia Garaci per la prova in “Padrenostro”. Per quanto riguarda le altre categorie non si può che partire da quello di miglior film che vede come candidati “Le sorelle Macaluso”, “Lacci” e “Cosa sarà” con i rispettivi registi, Emma Dante, Daniele Luchetti e Francesco Bruni a giocarsi il Globo d’Oro per la regia. Premio per la miglior attrice sono Alba Rohrwacher, interprete di “Lacci”; Valeria Bruni Tedeschi per “Gli indifferenti” e Simona Malato e Donatella Finocchiaro insieme per “Le sorelle Macaluso”. Finalisti maschili sono, invece, Elio Germano per “L’incredibile storia dell’isola delle Rose”, Kim Rossi Stewart per “Cosa sarà” e Renato Pozzetto per “Lei mi parla ancora”. Per la sezione miglior fotografia in gara restano Daniele Ciprì per “Il cattivo poeta”, Cesare Bastelli per “Lei mi parla ancora” e Michele D’Attanasio per “Padrenostro”. Per miglior sceneggiatura: Francesco Bruni per “Cosa sarà”, Sydney Sibilia e Francesca Manieri per “L’incredibile storia dell’isola delle Rose”, e Michael Zampino, Heidrun Schleef e Giampaolo Rugo per “Governance”. Nomination per le serie tv: “Speravo de morì prima”, “Il Commissario Ricciardi” e “Suburra”. Premio alla carriera: Giuliano Montaldo.
In nomination insieme a Nora Stassi: Cristina Magnotti per il ruolo in “Fortuna” e Mattia Garaci per la prova in “Padrenostro”. Per quanto riguarda le altre categorie non si può che partire da quello di miglior film che vede come candidati “Le sorelle Macaluso”, “Lacci” e “Cosa sarà” con i rispettivi registi, Emma Dante, Daniele Luchetti e Francesco Bruni a giocarsi il Globo d’Oro per la regia. Premio per la miglior attrice sono Alba Rohrwacher, interprete di “Lacci”; Valeria Bruni Tedeschi per “Gli indifferenti” e Simona Malato e Donatella Finocchiaro insieme per “Le sorelle Macaluso”. Finalisti maschili sono, invece, Elio Germano per “L’incredibile storia dell’isola delle Rose”, Kim Rossi Stewart per “Cosa sarà” e Renato Pozzetto per “Lei mi parla ancora”. Per la sezione miglior fotografia in gara restano Daniele Ciprì per “Il cattivo poeta”, Cesare Bastelli per “Lei mi parla ancora” e Michele D’Attanasio per “Padrenostro”. Per miglior sceneggiatura: Francesco Bruni per “Cosa sarà”, Sydney Sibilia e Francesca Manieri per “L’incredibile storia dell’isola delle Rose”, e Michael Zampino, Heidrun Schleef e Giampaolo Rugo per “Governance”. Nomination per le serie tv: “Speravo de morì prima”, “Il Commissario Ricciardi” e “Suburra”. Premio alla carriera: Giuliano Montaldo.
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