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DANZA 

A Nora “Elegia delle cose perdute”

S’intitola “Elegia delle cose perdute” lo spettacolo liberamente ispirato a “Os Pobres” (I poveri) di Raul Brandao, con soggetto, regia e coreografia di Stefano Mazzotta (produzione Zerogrammi), in...

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S’intitola “Elegia delle cose perdute” lo spettacolo liberamente ispirato a “Os Pobres” (I poveri) di Raul Brandao, con soggetto, regia e coreografia di Stefano Mazzotta (produzione Zerogrammi), in scena oggi 16 luglio dalle 19 tra le rovine di Nora per il festival La notte dei poeti firmato Cedac e ancora martedì 20 luglio alle 21 in replica a Lo Quarter di Alghero per un intrigante appuntamento nel cuore della città catalana tra atmosfere surreali e poetiche visioni.

Un evocativo racconto per quadri, danzato da Alessio Rundeddu, Amina Amici, Damien Camunez, Gabriel Beddoes, Manuel Martin, Miriam Cinieri e Riccardo Micheletti. Una creazione corale, realizzata per e insieme con gli stessi interpreti, per una riflessione sul tema «dell’esilio, della nostalgia, della tedesca Sehnsucht, della memoria come materia che determina la traccia delle nostre radici e identità». Una “parata” dal sapore quasi circense, in cui i personaggi si mettono a nudo, tra il ricordo del tempo passato e il rimpianto per i sogni infranti e dimenticati. Una coreografia originale in cui si fondono eleganza e tecnica della danza contemporanea, tra energia e passione e la grammatica fantastica del nouveau cirque tra inattese acrobazie e momenti di autentica clownerie.

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