Isole che parlano ai bambini

A Palau, dal 6 al 8 settembre, si svolgerà “Isole che parlano ai bambini”, piccolo-grande festival per l’infanzia e l’adolescenza a cura di Alessandra Angeli, giunto ormai alla sua XVII edizione come...

A Palau, dal 6 al 8 settembre, si svolgerà “Isole che parlano ai bambini”, piccolo-grande festival per l’infanzia e l’adolescenza a cura di Alessandra Angeli, giunto ormai alla sua XVII edizione come sezione del festival internazionale “Isole che parlano”.

Si parte la mattina del 6 settembre, dal cuore pulsante della manifestazione, con i “laboratori a misura”, percorsi laboratoriali di 9 ore che vedono impegnati bambini e ragazzi nella sperimentazione di differenti linguaggi espressivi e nei loro utilizzi, dando voce al proprio io e al proprio punto di vista sul mondo, relazionandosi con l’ambiente che li circonda, il territorio e la sua storia.

«Quando nel 2oo5 – spiega Angeli – è nata la sezione bambini, nel 2005, ci rivolgevamo ad un pubblico di bambini dai 0 ai 99 anni; oggi l’invito è sempre quello: lasciar libero il bambino che avive dentro ognuno di noi. Creare incontri e nuovi modi di stare insieme fra adulti, bambini e ragazzi, tuffandoci in una settimana di sperimentazioni, tradizioni ed esplorazioni di bellezza, attraverso i linguaggi dell’arte».

Durante questa edizione, saranno quattro i percorsi attivati per i bambini a partire dai 6 anni ed i ragazzi sino ai 17/18 anni. I laboratori rivolti ai più piccoli saranno il laboratorio di costruzione di burattini con la tecnica della carta-colla “Le Carta teste”, a cura di Maurizio Mantani, ed il laboratorio artistico esperienziale “Pietre narranti” a cura di Stefania D’Amato, nato dalla pluriennale collaborazione con la Fondazione PInAC di Brescia, che ha ricevuto l’importante Premio Andersen 2021 come “protagonista della cultura per l’infanzia” .

I ragazzi più grandi saranno invece coinvolti nella sperimentazione del linguaggio video. Il paese di Palau sarà invaso di giganti e lillipuziani con il laboratorio video con il green screen “In tour a Palau tra giganti e lillipuziani” a cura di Vinz Beschi e Nicole Bolpagni e verrà trasformato in un “set cinematografico” con il laboratorio di produzione filmica “Cinema all’improvviso” a cura di Girolamo Macina.

I laboratori sono a numero chiuso con iscrizione obbligatoria a partire dal 30 di agosto. Potranno iscriversi i ragazzi di età compresa fra i 6 e i 18 anni. E’ possibile iscriversi online su www.isolecheparlano.it o nella sede dell’associazione Sarditudine a Palau in via Don Occhioni 11. Tutto il programma della rassegna su www.isolecheparlano. it.

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