DANZA
Un corpo ibrido sulla scena
Da domani (lunedì 27) sino al 24 ottobre il “Find - Festival Internazionale Nuova Danza”, propone quarantaquattro appuntamenti in tutta la città, dal Bastione Saint Remy al Giardino sotto le Mura,...
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Da domani (lunedì 27) sino al 24 ottobre il “Find - Festival Internazionale Nuova Danza”, propone quarantaquattro appuntamenti in tutta la città, dal Bastione Saint Remy al Giardino sotto le Mura, agli spazi teatrali del Massimo e di Si ‘e Boi a Selargius. Sotto il titolo “Alive and kicking” - per sottolineare vitalità e combattività di un settore provato dalla pandemia, come rimarcato la direttrice artistica Cristiana Camba - si articoleranno le diverse linee di questa trentanovesima edizione, dagli spettacoli di respiro internazionale alle performance nelle vetrine del centro, dalla danza urbana con artisti italiani e spagnoli alle residenze artistiche, dalle proposte di giovani coreografi alle iniziative rivolte ai giovanissimi, alle masterclass aperte anche agli appassionati.
Si comincia con la Danza Urbana, domani alle 19 al Bastione Saint-Remy, con la compagnia spagnola Lokke-Olatz de Andrés nello spettacolo Doppel-Leo e il 30 con Sara Sguotti e Nicola Simone Cisternino. Martedì, dopo le azioni del pomeriggio di Asmed-LucidoSottile nei negozi delle vie Manno e Garibaldi (replicate nei giorni successivi) ci si sposta a Selargius, Teatro Si ‘e Boi, per la restituzione pubblica della residenza di Adriana Borriello, sul tema “Altri studi sul corpo antropologico. Matrici rito corpo contemporaneo/arcaico”.
Dal 1° ottobre al Giardino sotto le Mura si susseguiranno gli spettacoli di Versiliadanza, Naturalis Labor, e Artemis/Maya Inc. in tre serate completate dalla proiezione di corti di video-danza. La Danza Urbana prosegue al Bastione il 7 e 14 ottobre con Azioni Fuori Posto in “Perspectiva-vedere attraverso Cagliari” e Fabritia D’Intino e Daria Greco con “Tagadà”.
Per il Find ragazzi, al Giardino sotto le Mura ci sarà il laboratorio per la scuola media “Corpo libera tutti” (8 e 9 ottobre) condotto da Matteo Marchesi, in scena il 10 con la sua performance “BOB”, mentre il 16 debutta “Io, Pinocchio” di Balletto di Sardegna/Ente Concerti Città di Iglesias, intreccio di teatro, danza e musica con testi di Marco Nateri, coreografie di Sara Pischedda e la partecipazione del giovanissimo Riccardo Zoccheddu, e il 17 “A sbagliare le storie” di Ersilia Danza.
La programmazione al Teatro Massimo si apre il 15 ottobre con Serata Explò, vetrina della giovane danza d’autore. Il 21 Asmed/Incontri Musicali presenta la coreografia “Vis à Vis” e “Four- Now Loading”: Manolo Perazzi e Sara Pischedda firmano e interpretano due spettacoli tratti da “Four”, uno spettacolo composto di quattro quadri. “Vis à Vis” e “Now Loading” sono due peculiari punti di vista sull’esistenza: i paradossi, i parossismi, gli ideali, le aspirazioni e aspettative personali e comuni. In “Now Loading”, un essere dalle sembianze umane si ritrova ad affrontare e vivere ripetutamente le stesse situazioni, interrogandosi circa le possibilità di spezzare questa monotonia. “Vis à Vis” ci porta invece dall’altro lato dello specchio, dove le relazioni umane sono solo un riflesso sfocato del proprio anelito di affermazione sociale. Sempre il 21, a seguire “Cinque danze per il futuro” di Davide Valrosso. Sulla scena un corredo di connessioni, relazioni, scambi, apparizioni, destrutturazioni che dal primo al quinto capitolo concretizzano un andirivieni di immagini o immaginari essenziali, sconfinando nel contatto o nella distanza fra i ruoli, nell’assenza o nell’alternarsi dei performer, nel dismettere i propri panni per vestire quelli dell’altro. “Cinque danze per il futuro” mescola il concetto di corpo performativo costruendo un organismo scenico di forma ibrida fra danza e concerto e si nutre delle particolarità di ognuno degli interpreti, che uniti portano in scena il proprio bagaglio di elementi necessari per il futuro.
La serata del 22 comprenderà “Look Parade” nuova produzione Balletto di Sardegna che rievoca gli anni ‘80 e “Orpheo e Euridice- Melancholia” di S Dance Company. Ispirata all’opera di Maria Lai, “Il Tempo sospeso” è una performance di Estemporada e Versilia Danza che andrà in scena il 23 ottobre seguita da “La Schiaccianoci”, col Balletto di Sardegna in una lettura femminista del celebre racconto di E.T.A. Hoffman.
Nella giornata di chiusura della rassegna, domenica 24 ottobre, la Serata Finder con l’Accademia nazionale di danza di Roma che presenta tre coreografie firmate da giovani coreografi esordienti, frutto di un lungo periodo di residenza, seguita da “Same Same”, spettacolo ispirato a Buster Keaton portato in scena dalla compagnia Dance Watch-Dame de Pic (Repubblica Ceca/Belgio).
Si comincia con la Danza Urbana, domani alle 19 al Bastione Saint-Remy, con la compagnia spagnola Lokke-Olatz de Andrés nello spettacolo Doppel-Leo e il 30 con Sara Sguotti e Nicola Simone Cisternino. Martedì, dopo le azioni del pomeriggio di Asmed-LucidoSottile nei negozi delle vie Manno e Garibaldi (replicate nei giorni successivi) ci si sposta a Selargius, Teatro Si ‘e Boi, per la restituzione pubblica della residenza di Adriana Borriello, sul tema “Altri studi sul corpo antropologico. Matrici rito corpo contemporaneo/arcaico”.
Dal 1° ottobre al Giardino sotto le Mura si susseguiranno gli spettacoli di Versiliadanza, Naturalis Labor, e Artemis/Maya Inc. in tre serate completate dalla proiezione di corti di video-danza. La Danza Urbana prosegue al Bastione il 7 e 14 ottobre con Azioni Fuori Posto in “Perspectiva-vedere attraverso Cagliari” e Fabritia D’Intino e Daria Greco con “Tagadà”.
Per il Find ragazzi, al Giardino sotto le Mura ci sarà il laboratorio per la scuola media “Corpo libera tutti” (8 e 9 ottobre) condotto da Matteo Marchesi, in scena il 10 con la sua performance “BOB”, mentre il 16 debutta “Io, Pinocchio” di Balletto di Sardegna/Ente Concerti Città di Iglesias, intreccio di teatro, danza e musica con testi di Marco Nateri, coreografie di Sara Pischedda e la partecipazione del giovanissimo Riccardo Zoccheddu, e il 17 “A sbagliare le storie” di Ersilia Danza.
La programmazione al Teatro Massimo si apre il 15 ottobre con Serata Explò, vetrina della giovane danza d’autore. Il 21 Asmed/Incontri Musicali presenta la coreografia “Vis à Vis” e “Four- Now Loading”: Manolo Perazzi e Sara Pischedda firmano e interpretano due spettacoli tratti da “Four”, uno spettacolo composto di quattro quadri. “Vis à Vis” e “Now Loading” sono due peculiari punti di vista sull’esistenza: i paradossi, i parossismi, gli ideali, le aspirazioni e aspettative personali e comuni. In “Now Loading”, un essere dalle sembianze umane si ritrova ad affrontare e vivere ripetutamente le stesse situazioni, interrogandosi circa le possibilità di spezzare questa monotonia. “Vis à Vis” ci porta invece dall’altro lato dello specchio, dove le relazioni umane sono solo un riflesso sfocato del proprio anelito di affermazione sociale. Sempre il 21, a seguire “Cinque danze per il futuro” di Davide Valrosso. Sulla scena un corredo di connessioni, relazioni, scambi, apparizioni, destrutturazioni che dal primo al quinto capitolo concretizzano un andirivieni di immagini o immaginari essenziali, sconfinando nel contatto o nella distanza fra i ruoli, nell’assenza o nell’alternarsi dei performer, nel dismettere i propri panni per vestire quelli dell’altro. “Cinque danze per il futuro” mescola il concetto di corpo performativo costruendo un organismo scenico di forma ibrida fra danza e concerto e si nutre delle particolarità di ognuno degli interpreti, che uniti portano in scena il proprio bagaglio di elementi necessari per il futuro.
La serata del 22 comprenderà “Look Parade” nuova produzione Balletto di Sardegna che rievoca gli anni ‘80 e “Orpheo e Euridice- Melancholia” di S Dance Company. Ispirata all’opera di Maria Lai, “Il Tempo sospeso” è una performance di Estemporada e Versilia Danza che andrà in scena il 23 ottobre seguita da “La Schiaccianoci”, col Balletto di Sardegna in una lettura femminista del celebre racconto di E.T.A. Hoffman.
Nella giornata di chiusura della rassegna, domenica 24 ottobre, la Serata Finder con l’Accademia nazionale di danza di Roma che presenta tre coreografie firmate da giovani coreografi esordienti, frutto di un lungo periodo di residenza, seguita da “Same Same”, spettacolo ispirato a Buster Keaton portato in scena dalla compagnia Dance Watch-Dame de Pic (Repubblica Ceca/Belgio).
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