Arte e palco a Nuoro, con Edina Altara creatività e spettacolo
Le iniziative di Sardegna Teatro arricchiscono la mostra sull’universo di immagini e colori dell’artista sassarese
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Il Teatro Eliseo di Nuoro – gestito da Sardegna Teatro – e il Man, Museo di Arte contemporanea Provincia di Nuoro, lavorano insieme a una serie di azioni che coniugano i linguaggi dell’arte visiva e performativa, attraverso varie tappe, in differenti luoghi culturali della città di Nuoro.
Al Man dal 10 luglio al 23 gennaio 2022 si può visitare la mostra “Gruppo di famiglia con immagini”, a cura di Luca Scarlini, dedicata a Vittorio Accornero de Testa e Edina Altara due artisti e illustratori, attivi tra la Sardegna, l’Italia continentale e il mondo. La mostra, con il contributo importante di un gruppo di scenografi attivi con Sardegna Teatro – Loïc François Hamelin, Sabrina Cuccu e Sergio Mancosu – è un racconto della fiaba di Edina e Ninon scandito in capitoli nelle sale della mostra.
In consonanza con questa esposizione, fino al 9 ottobre Ten e Man accolgono “Fragili Fogli” di Marco Nateri, omaggio a Edina Altara e altre grandi artiste del Novecento, produzione del Teatro del Sale di Cagliari che si articola in tre azioni differenti. Lo spazio espositivo del Teatro Eliseo di Nuoro propone “10+1 I teatrini di Marco Nateri”, un omaggio alle artiste che – tra il Settecento è il Novecento – hanno interpretato la pittura, il collage e l’arte decorativa. Fino al 2 ottobre, alle 19.30 al Man in scena “Edina e il gatto”, spettacolo di Marco Nateri, scritto da Federico Spano (pronipote di Edina Altara), con Aurora Simeone e Marco Nateri, con le musiche di Gianluca Erriu e la produzione dal Teatro del Sale di Cagliari. La performance – per la durata di 15 minuti – è pensata per un solo spettatore alla volta. Ingresso libero per dieci spettatori a sera, gli orari vanno dalle 19.30 alle 22.30.
“Edina e il gatto” è un’azione scenica in due tempi che si svolge in un interno domestico, dove due attori incarnano i sogni d’infanzia di Edina. Un fondale virtuale in cui la piccola Altara rappresenta il suo universo di carta colorata, con l'attenzione ai personaggi della scena, ma lo sguardo già altrove, assorto nel sogno. Un solo spettatore alla volta, per vivere l’esperienza di un teatro a due. Dentro la scena, regna l’intima serietà dei bambini che giocano. Come nel teatro, che si fa per gioco ma sul serio.
“Edina e il gatto” è una tappa del progetto, Fragili Fogli, in cui Marco Nateri rende omaggio all’aspetto sognante dell’artista. Anni trascorsi in un’epoca che non conosceva televisione ne giochi elettronici, in cui la manualità infantile era diversa rispetto a quella simultanea e veloce del touch. Anni in cui a rubare il tempo erano le forbici e la colla.
Lo sguardo si rivolge alla biografia emotiva dell’artista-bambina, al suo profilo silenzioso, ai tempi lunghi e sognanti della sua infanzia. Edina è occupata a manipolare le pagine colorate del suo mondo di carta, un universo di giocattoli, giochi e figure; una produzione delicata di cui nulla è rimasto. Il primo ottobre si avvia al Ten “Forbici e carta” un laboratorio per 20 bambini e bambine tra i 5 e gli 11 anni per creare teatrini a partire da materiali riciclati.
“Fragili fogli” fa parte del progetto Prendas, Portfolio di Sardegna omaggio del Teatro del Sale Cagliari a artisti e artiste dal Novecento in Sardegna. Dopo Edina Altara e Maria Lai, sarà la volta di Eugenio Tavolara. (red.c.)
Al Man dal 10 luglio al 23 gennaio 2022 si può visitare la mostra “Gruppo di famiglia con immagini”, a cura di Luca Scarlini, dedicata a Vittorio Accornero de Testa e Edina Altara due artisti e illustratori, attivi tra la Sardegna, l’Italia continentale e il mondo. La mostra, con il contributo importante di un gruppo di scenografi attivi con Sardegna Teatro – Loïc François Hamelin, Sabrina Cuccu e Sergio Mancosu – è un racconto della fiaba di Edina e Ninon scandito in capitoli nelle sale della mostra.
In consonanza con questa esposizione, fino al 9 ottobre Ten e Man accolgono “Fragili Fogli” di Marco Nateri, omaggio a Edina Altara e altre grandi artiste del Novecento, produzione del Teatro del Sale di Cagliari che si articola in tre azioni differenti. Lo spazio espositivo del Teatro Eliseo di Nuoro propone “10+1 I teatrini di Marco Nateri”, un omaggio alle artiste che – tra il Settecento è il Novecento – hanno interpretato la pittura, il collage e l’arte decorativa. Fino al 2 ottobre, alle 19.30 al Man in scena “Edina e il gatto”, spettacolo di Marco Nateri, scritto da Federico Spano (pronipote di Edina Altara), con Aurora Simeone e Marco Nateri, con le musiche di Gianluca Erriu e la produzione dal Teatro del Sale di Cagliari. La performance – per la durata di 15 minuti – è pensata per un solo spettatore alla volta. Ingresso libero per dieci spettatori a sera, gli orari vanno dalle 19.30 alle 22.30.
“Edina e il gatto” è un’azione scenica in due tempi che si svolge in un interno domestico, dove due attori incarnano i sogni d’infanzia di Edina. Un fondale virtuale in cui la piccola Altara rappresenta il suo universo di carta colorata, con l'attenzione ai personaggi della scena, ma lo sguardo già altrove, assorto nel sogno. Un solo spettatore alla volta, per vivere l’esperienza di un teatro a due. Dentro la scena, regna l’intima serietà dei bambini che giocano. Come nel teatro, che si fa per gioco ma sul serio.
“Edina e il gatto” è una tappa del progetto, Fragili Fogli, in cui Marco Nateri rende omaggio all’aspetto sognante dell’artista. Anni trascorsi in un’epoca che non conosceva televisione ne giochi elettronici, in cui la manualità infantile era diversa rispetto a quella simultanea e veloce del touch. Anni in cui a rubare il tempo erano le forbici e la colla.
Lo sguardo si rivolge alla biografia emotiva dell’artista-bambina, al suo profilo silenzioso, ai tempi lunghi e sognanti della sua infanzia. Edina è occupata a manipolare le pagine colorate del suo mondo di carta, un universo di giocattoli, giochi e figure; una produzione delicata di cui nulla è rimasto. Il primo ottobre si avvia al Ten “Forbici e carta” un laboratorio per 20 bambini e bambine tra i 5 e gli 11 anni per creare teatrini a partire da materiali riciclati.
“Fragili fogli” fa parte del progetto Prendas, Portfolio di Sardegna omaggio del Teatro del Sale Cagliari a artisti e artiste dal Novecento in Sardegna. Dopo Edina Altara e Maria Lai, sarà la volta di Eugenio Tavolara. (red.c.)
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