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Con La Nuova l’isola dei delitti

Con La Nuova l’isola dei delitti

Dal 20 gennaio in edicola con il giornale “Storie di vita e malavita in Sardegna”. Il primo volume “Memorie di un penalista”: le vicende e i casi di Gonario Pinna

16 gennaio 2023
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Storie di vita e malavita in Sardegna è la collana che la Nuova propone da venerdì 20 gennaio.

Tre volumi da non perdere per intraprendere un viaggio all’interno del lato oscuro dell’isola. Non si tratta di fiction, non sono romanzi ispirati dalla fantasia di uno scrittore di gialli o trame che si riferiscono, in qualche modo a fatti di cronaca, ma il racconto partecipato di testimoni diretti di vicende che hanno riempito le pagine di cronaca nera dei giornali negli ultimi decenni. Dopo il primo volume col giornale il 20 gennaio, a 7,90 euro più il costo del quotidiano, gli appuntamenti saranno a febbraio e a marzo.

“Memorie di un penalista” è il titolo che troverete in edicola il 20. L’autore è Gonario Pinna, avvocato penalista, politico e intellettuale nato a Nuoro nel 1898 e scomparso nel capoluogo della Barbagia nel 1991. Pinna ha scritto due drammi teatrali e una commedia. Nel 1958 è stato eletto in Parlamento. Con “Memorie d’un penalista sardo”, Gonario Pinna ripercorre le tappe di una lunga, brillante carriera e di un’esistenza appassionata e dedita alla professione. Si apre così il sipario su un mondo rievocato negli spazi privati, intimi, in cui spicca la figura dell’uomo, e in quelli più ampi e articolati in cui si muove il professionista, e che raccontano il volto di un’intera società nei suoi codici comportamentali. La passione che spinge il giovane Gonario verso l’avvocatura si rivela presto; cresce negli anni intensi della formazione intellettuale e, nonostante i timori materni, culmina nell’esercizio della professione in Sardegna, rinnovandosi sempre. Anche davanti ai pericoli corsi durante i continui, necessari contatti con l’oscuro mondo criminale. Ma il ricordo vivo di un parallelo universo femminile distingue forse questo memoriale, che dà voce alle figure di una solida madre, di una fattucchiera stravagante, di una dolce e ingenua giovinetta, e restituisce dignità al tormento e al dolore delle “donne degli imputati”.

Il secondo appuntamento con le “Storie di vita e malavita in Sardegna” sarà a febbraio con “Anime maledette”, l’esplorazione di una Sardegna oscura e violenta, con diramazioni in una Corsica sconosciuta e labirintica. L’autore è Piero Mannironi (1953-2021), giornalista nuorese che, in quasi quarant’anni, di carriera ha scritto per La Nuova Sardegna e per i giornali del gruppo editoriale L’Espresso - Repubblica. Nei 27 capitoli che compongono il libro la cronaca si fa Storia: la ricostruzione dei fatti sfocia nella ricerca di risposte a verità sfuggenti, con il desiderio di capire vicende altrimenti condannate a perdersi tra le pieghe nascoste del tempo.

A marzo in edicola con La Nuova ci sarà “In assise” di Mario Berlinguer, avvocato, giornalista, politico e antifascista, padre di Enrico e Giovanni Berlinguer. A quasi settant’anni dalla pubblicazione per Mondadori (1944) si ripropone un’abbondante aneddotica di vita forense mossa da abilità di racconto e di ritratto espressivo, alimentata da un’autentica vena umoristica.

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