Premio Maria Carta 2025: riconoscimento speciale a Salmo per “On fire”
Il rapper olbiese ha inserito una parte dell’Ave Maria catalana dell’artista di Siligo in uno dei brani del nuovo album “Ranch”
Siligo Quando dalla Fondazione Maria Carta, ad aprile, hanno sentito la canzone “On fire” si sono commossi. Salmo nell’intro del brano che annunciava il suo ritorno con il nuovo album “Ranch” ha inserito una parte dell'Ave Maria Catalana di Maria Carta. E per questo motivo il presidente della Fondazione, Leonardo Marras, nel corso della conferenza di presentazione della serata del Premio ha annunciato che un riconoscimento speciale nel nome di Maria Carta verrà assegnato proprio a Salmo. Un accostamento che può sembrare insolito, anzi sicuramente lo è, un dialogo tra passato e presente che l'ente che ricorda l'artista di Siligo ha descritto come incontro tra «l'austera profondità della voce di Maria Carta con le potenti e ruvide sonorità del rap». Si spera fino all'ultimo nella presenza dal vivo di Salmo tra pochi giorni, domenica 7 settembre, anche se sarà molto difficile visto che il giorno prima è impegnato nel Lebonski Park a Milano. L'artista olbiese intanto da lontano si dice «estremamente onorato».
Galeotta fu proprio La Nuova Sardegna, come ha raccontato in conferenza, in vista della XXIII edizione del Premio domenica a Siligo dalle 17.30, il presidente della Fondazione, Leonardo Marras: «Abbiamo letto sulla Nuova che Salmo aveva utilizzato la sua voce come intro. Non vi nascondo che una volta ascoltato il pezzo siamo rimasti sopresi dalla straordinaria continuazione che creava con il resto del brano». L’artista olbiese e il suo entourage hanno incontrato il numero uno dell’ente musicale, «e mi ha detto che è rimasto folgorato dalla voce di Carta. Un collega africano gli aveva segnalato un album, lui è entrato nel suo mondo e appena ha ascoltato Ave Maria Catalana ha pensato di inserirla, senza neanche modificarla». Ora inizia il tour mondiale, ma la promessa è di passare per Siligo a gennaio e fare visita al museo della cantante indimenticata. La XXIII edizione del Premio andrà in scena domenica nella piazza intitolata all'artista, evento condotto da Ottavio Nieddu e Maria Grazia Ledda.
Inserito nel programma di Salute&Trigu, è stato presentato in Camera di commercio del nord Sardegna, a Sassari: «Il premio vuole promuovere la cultura musicale della Sardegna e diffondere un messaggio di impegno e passione, quello che lei ha sempre trasmesso. — così Marras —. Si era sempre rifiutata di cantare in italiano. Premio nasce come obiettivo riconoscere artisti emergenti e affermati distinti per capacità di unire tradizione e innovazione». Il comitato scientifico presieduto da Giacomo Serreli ha deciso di premiare per la musica Eugenio Bennato e Sandra Ligas. Saranno premiati anche il Circolo dei sardi "Shardana" di Varsavia per la sezione al mondo dell'emigrazione e l'azienda Sella&Mosca di Alghero per le eccellenze in ambito economico e imprenditoriale. Premio speciale, appunto, a Salmo.
Sul palco si esibiranno il gruppo folk dei bambini dell'accademia delle tradizioni popolari di Tempio, poi il tenore Remunnu e' Locu di Bitti, Beppe Dettori con Raoul Moretti, il cantautore Davide Casu, il duo Fantafolk, la cantante polacca Martina Kasprzyk-Peralta con il chitarrista Gavino Loche.
