Il Gabibbo aggredito durante un servizio per Striscia. Torna a galla la gag sulla Sardegna che non fece ridere l’isola
Il pupazzo rosso colpito a Milano da un giovane e derubato del microfono
MILANO Aggredito, spintonato e derubato del microfono durante un servizio in strada: per la prima volta in 36 anni il Gabibbo, storico inviato di Striscia la Notizia, è stato colpito a Milano fuori da una fermata cittadina della metropolitana. A rendere noto l’episodio è stato lo stesso tg satirico, prima sui propri canali social e poi con un servizio andato in onda giovedì 12 febbraio su Canale 5. Il pupazzo rosso stava realizzando un servizio contro chi non paga il biglietto in metropolitana. Quando ha incrociato un ragazzo gli ha chiesto se fosse in possesso del biglietto. Il ragazzo gli ha risposto che doveva andare a scuola e poi lo ha spinto e colpito fino a farlo cadere a terra.
Il Gabibbo mai aggredito dal 1990
«È la prima volta da quando il Gabibbo è nato (1° ottobre 1990) che qualcuno alza le mani sul pupazzo più amato della televisione italiana, beniamino di bambini di tante generazioni e promotore, a Striscia la Notizia, di importanti battaglie civili», hanno commentato dalla trasmissione.
Striscia la notizia e la Sardegna
Il Tg satirico ha un rapporto con la Sardegna che dura da molti anni. L’oristanese Cristian Cocco, originario di Oristano, è stato per circa 18 anni (dal 2000 al 2018/2019 circa) il volto sardo del tg satirico. Una collaborazione interrotta nel dicembre 2024 e ricominciata lo scorso anno.
La gag sui pastori sardi. Che non fece ridere l’isola
In molti ricordano la gag del Gabibbo non in Striscia la Notizia ma in Paperissima Sprint del 2022, il programma che sostituisce il tg satirico durante l’estate. Il pupazzo rosso era stato protagonista di una gag sui pastori insieme all’allora conduttrice Roberta Lanfranchi, il Gabibbo e l’oristanese Davide Urgu. Lo sketch ambientato in una malga altoatesina vedeva Lanfranchi in versione pastora del nord e Urgu pastore sardo, che parla una lingua incomprensibile e puzza. Lanfranchi si lamenta del cattivo odore del pastore sardo e il Gabibbo spiega «perché si lava una volta ogni lustro». Urgu viene poi invitato a uscire di scena e il commento di Lanfranchi è: “Adesso l’aria è più respirabile”. Una gag che non aveva fatto ridere nessuno e che aveva sollevato un sacco di critiche sui social.
