La foodblogger Mariele Floris: dal plumcake salato alla “schiscetta”
Le ricette gustose proposte sono sempre fatte con creatività e a prova di principiante. Facili perché realizzatecon pochi ingredienti e tutti di stagione, ma curate nei dettagli di gusto grazie agli studi al Gambero rosso
Mariele Floris le chiama “zero batti”: quelle ricette che si possono fare anche a fine giornata, quando si torna stanchi dopo una giornata di lavoro. «Attenzione però: facile non vuol dire senza cura. Soltanto che si può cucinare qualcosa di buono anche con pochissimi ingredienti, ma che siano genuini. E preparati con amore».
Giornalista prestata alla cucina, la foodblogger oristanese trapiantata a Roma per lavoro, ha oggi una community social su Instagram che conta oltre ottomila follower. «Nel canale whatsapp ci scambiamo consigli e ricette. Mi è capitato perfino di guidare un’amica in video chiamata per preparare il ragù in diretta dalla Colombia – racconta –. La vita ci ingoia e ci costringe a ritmi di lavoro serrati. Cucinare dev’essere un piacere, un momento di grande relax durante il quale ci regaliamo un po’ di bellezza». Quello che oggi le viene semplice spiegare sui social, ha una grande preparazione alle spalle: le ricette che fa per il suo pubblico, «composto prevalentemente da donne come me che non hanno tempo per cucinare o che partono da zero», vengono dalle scuole fatte alla prestigiosa scuola del Gambero rosso.
Cucinare per lei vuol dire immancabilmente usare prodotti di stagione: «Obbligano a scatenare la fantasia per reinventarli ogni giorno, meglio ancora se di produttori locali, genuini – si raccomanda –. Questo è il periodo di asparagi e fave, per esempio, che si possono conservare già porzionati». Largo quindi a una serie di idee creative con livello di difficoltà a prova di principiante, con ingredienti che teniamo sempre in frigo. «Partiamo dalle fave, che sbucciate e sbollentate, ripassate in padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio, diventano il condimento perfetto per la pasta. Sopra, un po’ di guanciale reso croccante in padella, e una cremina realizzata con il pecorino grattugiato finissimo, frullato con poca acqua di cottura della pasta».
Sembrano complicate ma hanno una preparazione velocissima anche le lasagne di pasta fillo, «che vuole solo acqua e farina per essere preparata, un’altra ricetta facile» suggerisce la foodblogger. Procedimento semplicissimo per realizzarla con gli asparagi: «La si taglia, la si spennella con acqua, e si passa al forno pochi minuti per renderla croccante. Nel frattempo, in una padella si passano asparagi e scalogno tagliati, e in un’altra si fa dorare la pancetta. Quando i tre passaggi sono pronti, si fanno gli strati. Tra l’uno e l’altro, la stessa cremina di pecorino facilissima da preparare».
E se per fare una frittata a regola d’arte, asparagi o qualsiasi altra verdura, «il segreto sta nel mettere nelle uova sbattute un po’ di latte, che rende il tutto più morbido, e l’immancabile pecorino», chi va di fretta deve tenere attaccata al frigo la ricetta del plumcake salato: «Può essere utile per svuotare il frigo dalle verdure, e va benissimo per la “schiscetta”, anche freddo – suggerisce –. Per prepararlo ancora con gli asparagi, abbiniamo prosciutto e scamorza». Gli asparagi, puliti e tagliati, vengono saltati in padella con scalogno e olio. «L’impasto poi si prepara con uova, latte, olio, farina e lievito, arricchito con pecorino. Si unisce il composto agli altri ingredienti e si versa direttamente nello stampo, in forno a 175 gradi per circa 40 minuti».
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