La Riva, aperitivo e cena in terrazza a Platamona con vista sul Golfo dell’Asinara
«Ai nostri ospiti offriamo un menù a base di pesce di altissima qualità. Fiore all’occhiello gli antipasti, i crostacei e i crudi»
Una cena o un pranzo con vista sul golfo dell’Asinara e sulla sua inconfondibile silhouette. E nei giorni con l’aria più tersa, lo sguardo può spingersi fino alle montagne della Corsica. È una delle chicche che riserva agli ospiti la terrazza del La Riva, storico ristorante di Platamona, rinato due estati fa grazie all’imprenditore e ristoratore sorsense Antonello Zappino. Uno che di pasti in riva al mare se ne intende parecchio. Basta chiedere dalle parti della Risacca e dell’Alta Marea, gli altri due ristoranti che gestisce insieme alla famiglia sul litorale della Marina di Sorso.ù«Quello che vogliamo offrire ai nostri ospiti è un pacchetto completo, un servizio che comincia all’aperitivo e finisce con il dopocena» ci racconta mentre tutto intorno fervono i preparativi della sala per pranzo. Protagonista di questo servizio è ovviamente il cibo: «Qui da noi l’alta cucina incontra i prodotti di qualità del mare – racconta -. Non mi piace parlare di cucina gourmet, preferisco dire che offriamo ai nostri ospiti una ristorazione a base di pesce di altissima qualità».
Fiore all’occhiello, gli antipasti: «Cosa consiglio ai nostri clienti? Beh, soprattutto i crostacei, i molluschi, i crudi, che sono una bella coccola, soprattutto se mangiati sulla nostra terrazza con vista sul mare». È proprio la terrazza l’altro punto di forza del La Riva, con una splendida vista sul golfo che consente agli ospiti di sentirsi in riva al mare, anche se il ristorante è separato dalla spiaggia dal lungomare.
«Quando arrivano i nostri clienti, li invitiamo quassù per un aperitivo vista mare, insieme a quello che preferiscono». Poi, si torna nella sala – dove è possibile consumare anche delle ottime pizze – ma l’esperienza non si è ancora conclusa: «Dopo cena, i nostri ospiti possono tornare in terrazza per un cocktail e continuare la serata serenamente, senza doversi preoccupare di spostarsi. Un pacchetto completo, dall’Aperol Spritz al Gin Tonic».
Un modello talmente collaudato che funziona anche d’inverno: il fascino del pranzo in riva al mare non conosce stagioni. Il contorno è quello di un ristorante storico, amatissimo dai sassaresi e da tutti coloro che frequentano Platamona, l’ex Ernesto. «Un ristorante che è rimasto chiuso per 15 anni, ma che abbiamo deciso di riaprire, anche per dare un segnale agli altri imprenditori sul potenziale di Platamona. Ovviamente, visto l’affetto per questo ristorante e il degrado in cui era rimasta la struttura per anni, abbiamo dovuto fare i conti con aspettative altissime. La sagoma esterna è rimasta quella originale, poi all’interno abbiamo creato un piccolo gioiello per i nostri ospiti» spiega. Per l’imprenditore sorsense, l’apertura del La Riva due anni fa è stata un po’ il coronamento di un sogno: «Ho iniziato a fare questo lavoro a 14 anni, i n un ristorante di Castelsardo. Ci sono rimasto per 21 anni di fila, ma il mio sogno era aprire un’attività tutta mia». Un sogno più che realizzato: «Eh già – ride -, adesso ne ho addirittura tre. Ma per fortuna grazie ai miei collaboratori, a mia moglie e ai miei figli, non è così complicato».
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