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Buon Gusto – Speciale Cucine sul mare

S’Archittu, nella terrazza social di Altamarea tramonti e specialità vista mare

di Caterina Cossu
S’Archittu, nella terrazza social di Altamarea tramonti e specialità vista mare

Nella marina di Cuglieri, romanticherie a un passo dal famoso “arco”

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È tra i locali più “instagrammabili” dell’Oristanese: pochi infatti possono battere un brindisi romantico vista tramonto che si tuffa nel mare dalla sua terrazza, a due passi dalla battigia di S’Archittu. «Anche per questo, da Altamarea non si può prenotare il tavolo da ormai 5 anni: impossibile gestire le richieste, che ci arrivavano già da maggio per ferragosto. Chi prima arriva, meglio alloggia: nella sala più esterna proprio vicino alle onde, quella rialzata ma sempre rivolta verso la spiaggia, oppure in quella più interna e più riparata. Siamo in una posizione molto favorevole, che piace tantissimo, e il panorama è davvero caratteristico e suggestivo».

Stefano e Aurelio Flore sono i proprietari del ristorante, bar e pizzeria che si affaccia sulla costa rocciosa di Cuglieri, famosa per il suo “arco”, che da il nome alla spiaggetta più riparata e dal quale ci si tuffa come prova di coraggio: «Questa è una località di passaggio sulla Statale 292: c’è chi si ferma apposta per vederlo, e proseguire verso Bosa o Alghero. Di solito abbiamo un turismo prevalentemente lento».

Non c’è però una clientela standard: «Dalla famiglia ai camperisti, fino al cliente appena sceso dalla Ferrari, famiglie o gruppi di amici– raccontano –. Per questo, oltre alle specialità del ristorante, proponiamo la pizza dalle 12 alle 23, da portare anche in spiaggia». Si può arrivare al locale dalla passeggiata rialzata del lungomare o direttamente dalla spiaggia, e in questo caso è richiesta un po’ di attenzione ad abbigliamento e decoro: «Non abbiamo un dress code, ovviamente, ma il minimo sindacale del copricostume o della maglietta lo esigiamo – spiega ancora Stefano Flore –. Una volta una turista si è presentata quasi nuda e c’è stato un po’ di scompiglio».

Il menù è molto vario, «dovendo accontentare un pubblico così ampio», con una grande attenzione al portafogli dei clienti: «I prezzi di prodotti locali come le vongole, nostro cavallo di battaglia per gli spaghetti conditi con la bottarga, che sono schizzati alle stelle – va avanti Flore –, quindi per non presentare conti stellari abbiamo rivisitato un po’ le ricette». Questo classico è quindi proposto con una crema di vongole, realizzata sempre con prodotto nobile e fresco, oppure le alternative meno care come le cozze.

«Uno dei piatti che introdurremo quest’anno è la fregola con cozze, zafferano e pomodorini confit, dove le cozze sono preparate in maniera molto semplice, fatte aprire in casseruola con olio, aglio e poco v ino bianco, e successivamente una cottura risottata per la fregola. I pomodorini sono passati al forno per risultare dolci e concentrati nel sapore». I prodotti locali restano il punto di riferimento della cucina anche per le pizze: «È una località turistica, molto spesso si vuole assaggiare più cose: il pesce fresco per grigliate e fritture non manca mai».

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