Jovanotti a Olbia accende la festa: «Ho quasi 60 anni, ma la musica resta la mia energia»
Il suo tour di feste è partito dalla Sardegna e terminerà nel suo Circo Massimo
Olbia Neanche il tempo di fare scatenare la sua tribù e gli fanno notare che tra un mese compirà 60 anni. «Se li sento? Tutti, tutti», ride Jovanotti e tradisce imbarazzo. I giornalisti sono arrivati da tutta Italia per raccontare il Jova Summer Party che debutta da Olbia e prendono la cosa molto seriamente. È pomeriggio, Jova è già sudato perché ha già saltato dal mega palco — l'arca di Loré — al palco centrale, più piccolo, in mezzo all'arena con prato e stand e attrazioni. Lorenzo Cherubini sorride: «Sento i miei 60 anni, ma poi penso a cosa fa Mick Jagger a 83 anni». Sulla spalla tre tatuaggi vicini, una tigre, un cavalluccio marino e un teschio messicano.
Gli chiedono cosa pensa della musica dal vivo di oggi che gioca a conquistare folle sempre più grandi, lui un attimo prima dice «questo tour è una macchina gigantesca» e poi dopo precisa: «Il formato è grande ma c'è la rottura degli schemi dello stadio».
Non dice mai concerto, dice «festa», Lorenzo Jovanotti. Il suo tour di feste è partito da Olbia e terminerà nel suo Circo Massimo. In Sardegna mancava dal 2019, quando qui vicino crearono una spiaggia artificiale pur di fargli portare il Beach party. Ora quel molo si chiama Molo Jovanotti. Parla di Bad Bunny e del pop «che non passerà mai di moda», della forza del «divertimento» contro «tutte le cose terribili» che accadono attorno. Attorno all'arena che è un microcosmo colorato.
«La ragione di tutto quello che sto facendo è la musica, l’energia della musica — racconta inoltre l'artista —. Oggi sembra che per raccontare un concerto il dato più importante siano diventati i numeri, le cifre, i record, chi vende più biglietti. I numeri fanno parte di questo mestiere, ma arrivano dopo. Prima c’è la musica, c’è quello che succede sul palco, c’è la parte artistica, che è la ragione per cui siamo lì. Io mi sono innamorato della musica per quello che la musica fa accadere dentro di me e intorno a me, e non ho mai smesso di restare legato a questa cosa», e infatti si congeda dalla stampa orgoglioso per gli artisti che è andato a pescare per riempire la festa fino al suo momento, e suggerisce di andarli ad ascoltare. Mentre lo dice, risuona a pochi metri la musica dei francesi "Dov'è Liana". Quando sarà il turno di Jova, invece, qualcuno, gli dicono, si aspetta che intoni "No potho reposare" come ha fatto nelle storie di Instagram nei giorni scorsi.
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