Farmaci, la sfida della competitività tra innovazione e sostenibilità
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(Adnkronos) - Investimenti in ricerca e innovazione, da una parte. Livello dei prezzi dei farmaci, dall’altra. Sono due variabili di una stessa equazione ma perché il risultato finale torni è necessario trovare un equilibrio corretto. Se ne parla diffusamente giovedì 21 maggio, in diretta streaming a partire dalle 9, in un talk Adnkronos con il contributo non condizionante di Farmindustria: 'Farmaci, la sfida della competitività tra innovazione e sostenibilità', con il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il presidente di Farmindustria Marcello Cattani, il direttore dell’Ufficio Relazioni internazionali di Aifa Armando Magrelli. A moderare l'incontro, il primo del ciclo 'Equilibri e prospettive del sistema salute', il vicedirettore dell'Adnkronos Fabio Insenga. Negli ultimi anni c’è stata un’accelerazione significativa sul primo fronte: nuove terapie, nuove tecnologie e una pipeline globale di ricerca sempre più ampia. Sull’altro fronte, quello dei prezzi, c’è una pressione altrettanto crescente, alimentata dalle scelte di Donald Trump negli Stati Uniti, dai dazi all’imposizione del modello Most Favored Nation (Mfn), un sistema che lega il prezzo dei farmaci a quello praticato nei Paesi che hanno un reddito pro capite paragonabile e dove il costo è più basso, e ora anche dai rischi legati alla carenza di materie prime per la crisi in Medio Oriente. Più in generale, accanto alla sostenibilità dei sistemi sanitari va tutelata la capacità di attrarre investimenti, sostenere la ricerca e mantenere competitiva l’industria farmaceutica. Allora la domanda è: come trovare l’equilibrio tra prezzi sostenibili, accesso rapido alle terapie innovative e sviluppo industriale?
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