La Nuova Sardegna

Cattani (Club Santé Italie): "Servono nuove riforme per accelerare innovazione"

2 MINUTI DI LETTURA





Roma, 9 set. (Adnkronos Salute) - “Oggi servono riforme ed è necessario portare avanti l’eccellente lavoro che il governo Meloni ha fatto sulla salute. In particolare, accelerare ulteriormente i tempi di accesso ai nuovi farmaci, introdurre un meccanismo di early access per farmaci e vaccini innovativi, ridurre il payback e gestire l'impatto del most favoured nation, la politica americana sul prezzo dei farmaci, affinché ci sia innovazione e sostenibilità industriale per la dipendenza storica dalla Cina e dall'India”. Sono le parole di Marcello Cattani, presidente Club Santé Italie, all’incontro svoltosi a Palazzo Farnese a Roma “Ripensare il futuro della salute”, promosso dalla stessa Club Santé Italie, che nasce dalla collaborazione tra l’Ambasciata di Francia in Italia, Business France e le principali aziende francesi che operano nel settore della salute in Italia. In questa occasione è stato presentato il rapporto di Fondazione PwC Italia Ets 'Una nuova agenda per la salute: territori, innovazione e collaborazione'. “Il sistema, grazie ai dati, deve anche misurare, quindi non più gestire le risorse a silos, ma vedere il percorso del paziente come un continuum dove, oltre alle prestazioni sanitarie e alla performance clinica, viene misurato il valore grazie all'innovazione, riallocando le risorse generate dalle innovazioni, laddove vi è più bisogno - ha spiegato - Dobbiamo misurare, ma siamo vicini grazie a una legge sull'intelligenza artificiale unica in Europa, grazie al fascicolo sanitario 2.0 e grazie all'ultimo miglio nella gestione della privacy sanitaria”. “Il Club Santè Italie svolge un ruolo fondamentale grazie a oltre 30 aziende associate, oltre 4,6 miliardi di giro d'affari e oltre 11mila dipendenti. L’insieme di innovazione, nuove possibilità di cura, nuovi servizi, nuovi farmaci, nuovi vaccini, telemedicina e dati rappresenta il Club Santé. Il nostro obiettivo è fare in modo che, attraverso la collaborazione tra i privati e il pubblico, si creino condizioni più attrattive e competitive per le nostre imprese, facendole crescere attraverso l’innovazione”, ha concluso Cattani.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
L’accusa

La madre di Emanuele Ragnedda, assassino di Cinzia Pinna, denuncia il marito: «Maltrattata e minacciata di morte per 30 anni»

Le nostre iniziative