Perdite idriche, Wwf all’attacco

L’associazione ambientalista chiede l’intervento del commissario straordinario

ALGHERO. In occasione della Giornata mondiale dell’acqua, che si celebra oggi in tutto il mondo da quando l’Onu l’ha istituita nel 1992, la sezione cittadina del Wwf denuncia per l’ennesima volta i problemi che dal punto di vista idrico interessano la Riviera del Corallo. In particolare - come si evince dalle prove fotografiche prodotte dall’associazione ambientalista - ci sono delle copiose perdite idriche lungo la pista ciclabile della pineta dell’Arenosu, a due passi da Fertilia, con l’acqua dispersa che confluisce anche nella cunetta della strada statale 127, bis, precisamente all’altezza del chilometro 43,3.

«In questa importante occasione del 22 marzo - dice Carmelo Spada, presidente del Wwf di Alghero - la nostra associazione ritiene fondamentale che si agisca in ambito globale e locale. E per quest’ultimo motivo siamo costretti a chiedere ancora una volta un intervento che risolva definitivamente il problema delle perdite idriche lungo la condotta che attraversa la pineta dell’Arenosu con la relativa pista ciclabile all’interno del parco di Porto Conte».

Il Wwf di Alghero si rivolge al al commissario straordinario Antonello Scano chiedendogli di emanare un’ordinanza che obblighi e imponga ai gestori e/o proprietari della condotta idrica la riparazione delle perdite. « Se ne contano ben tre - denuncia Spada -, con una in particolare di grande estensione che confluisce anche nella cunetta: ci auguriamo che questa sia la volta buona per la soluzione del problema». (a.m.)

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