Il Pd lancia la sua proposta: igiene urbana alla Multiss

Per il consigliere Daga la società ha le carte in regola per svolgere il servizio Lunedì il management incontrerà le commissioni Ambiente e Lavori pubblici

ALGHERO. Nel corso del consiglio comunale di martedì scorso, dal gruppo consiliare del Partito democratico (formato da Mimmo Pirisi ed Enrico Daga) è partita una proposta che se accolta può rappresentare una rivoluzione per il territorio: il coinvolgimento della Multiss, società di proprietà della Provincia, nello svolgimento del servizio di igiene urbana di Alghero. Servizio il cui bando per la gara di appalto - circa 60 milioni di euro per sei anni - è ormai di imminente pubblicazione. É stato lo stesso Enrico Daga, assessore provinciale alla Programmazione, a presentarla l’idea all’assemblea civica algherese. L’argomento è stato accolto in prima battuta in maniera tiepida dalla maggioranza, ma poi dai banchi della coalizione al governo si è mossa qualche manifestazione di attenzione: il consigliere Vittorio Curedda, e contestualmente anche le opposizioni hanno manifestato interesse. E c’è già un primo importante risultato: le commissioni Ambiente, Bilancio e Lavori Pubblici incontreranno a breve, probabilmente già da lunedì prossimo, il management della Multiss, che per quanto riguarda Alghero effettua già il servizio di disinfestazione e derattizzazione, oltre alla manutenzione ordinaria degli edifici scolastici delle scuole superiori.

In consiglio si parlava di Tari, la tassa sui rifiuti, ed Enrico Daga ha colto l’occasione per presentare la proposta che nei giorni scorsi è stata discussa e condivisa dal Partito democratico. «Oggi - ha detto - siamo nella condizione di approfondire l’annoso problema dello smaltimento e della raccolta dei rifiuti che non ha raggiunto livelli di efficienza accettabili, tanto che la raccolta differenziata tocca percentuali preoccupanti. In alternativa all’affidamento del servizio a una azienda privata, a giudizio del mio partito, può essere presa in seria considerazione la possibilità di richiedere alla Provincia la possibilità di un ingresso del comune di Alghero nella compagine societaria di Multiss, per affidare alla stessa, che dispone di competenze, uomini e mezzi, il compito di svolgere il servizio in house, in prospettiva anche con altri enti locali». Il ragionamento è di quelli che obbligano e riflettere e a fare di conti precisi soprattutto alla luce dei risultati ottenuti dal servizio di igiene urbana appaltato a ditte esterne nel corso degli ultimi decenni. Daga precisa subito che l’operazione può essere considerata rivoluzionaria ma soltanto sul fronte dell’aggressione a un sistema che si è rivelato perdente.

«Non lo sarà evidentemente - afferma - per quanto riguarda il mantenimento dei livelli occupazionali attuali». Di quali livelli si parla ? Della forza lavoro del personale Aimeri, la società che gestisce il servizio di nettezza urbana, circa 70 persone, e dei 40 dipendenti della società algherese InHouse. Una forza lavoro che potrà evidentemente godere di un coordinamento unico e quindi con un migliore utilizzo delle risorse umane».

Le imprese appaltatrici private - conclude Enrico Daga - si muovono con la legittima aspirazione di fare utili dal nostro appalto e di trasferirli in altri contesti territoriali, dove pagano anche le relative tasse , la Multiss è una società pubblica della Provincia il cui obiettivo esclusivo è quello di salvaguardare il proprio bilancio, reinvestire eventuali utili nel territorio e ridurre l'imposizione fiscale che deriva per l'espletamento del servizio». È cominciato dunque un percorso, innovativo, che ora dovrà essere elaborato nel merito.

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