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Spedizione a Milano per parlare del futuro della Nurra algherese

di Gianni Olandi
Irrigazione della Nurra algherese
Irrigazione della Nurra algherese

Blitz del comitato per la rinascita al convegno sulla longevità. Il presidente Dario Deriu strappa all’assessore regionale Elisabetta Falchi la promessa di un vertice

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ALGHERO. La Nurra algherese, oltre cinquemila residenti in un territorio di ottomila ettari, negli ultimi tempi è stata attraversata da forti tensioni che hanno spinto abitanti e rappresentanti delle borgate a chiedere al cosiddetto “potere centrale”, compreso il Comune, più attenzione verso la grande piana della Riforma agraria. In effetti negli ultimi anni significative situazioni di crescita e di sviluppo si sono registrate proprio a nord della città, in un contesto ambientale di particolare pregio, anche sotto l’aspetto delle produzioni agro alimentari.

Dopo i messaggi e le prese di posizione, la Nurra ha deciso di fare sentire la propria voce per rivendicare, con un ruolo di interlocutore, interventi adeguati in vista degli interventi del nuovo Piano di sviluppo rurale. Il comitato “Rinascita della Bonifica”, presieduto da Dario Deriu, nei giorni scorsi ha voluto anticipare i tempi, smettendo l’abito di chi deve sempre attendere decisioni altrui, e ha raggiunto Milano per incontrare l’assessore regionale all’Agricoltura Elisabetta Falchi, impegnata nei chiostri di San Barnaba in un convegno che aveva per titolo “La Sardegna, terra dei centenari”.

«Dopo l’incontro con il presidente Pigliaru, avvenuto la scorsa settimana – spiega il presidente – abbiamo voluto rappresentare direttamente le nostre esigenze. Con i fondi del Piano di sviluppo rurale si potrebbero sistemare strade, chiese, scuole, saloni e ridare slancio all'agricoltura. Ma l’agro della Nurra è prigioniero di vincoli, che condizionano qualsiasi attività e anziché avvicinare alla terra i giovani agricoltori , li obbligano a scelte diverse».

Il presidente del Comitato Rinascita segnala anche che «il piano urbanistico comunale non costituisce la strada giusta, troppo lento, occorre una reale volontà politica per individuare la migliore strategia da adottare per uscire da questa situazione di stallo».

L'incontro con l’assessore a Milano ha prodotto un risultato positivo: l’argomento Nurra algherese, i vincoli, le norme che impediscono perfino di fare agricoltura in quanto non consentono adeguate condizioni strutturali, saranno affrontare nel corso di una riunione che si terrà a Cagliari. «Dovrebbero essere le istituzioni a incontrare i cittadini – conclude Dario Deriu –. Noi, per risparmiare tempo, abbiamo preferito anticipare».

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