Nelle scarpe 27mila euro, cinese fermato all’imbarco

L’uomo, un ristoratore che vive a Sassari, aveva intenzione di raggiungere la Cina La guardia di finanza e l’agenzia delle entrate gli hanno contestato la violazione

ALGHERO. Quando ha arrotolato le 540 banconote da 50 euro e le ha infilate con cura dentro un paio di scarpe che ha sistemato, insieme ad altri capi d’abbigliamento, nel bagaglio da imbarcare nella stiva del volo per Roma, ha immaginato che nessuno sarebbe mai andato a ficcare il naso dentro le sue scarpe.

E invece i 27mila euro in contati che un ristoratore cinese, che dal 2006 gestisce un ristorante a Sassari, contava di portare in Cina di nascosto, sono stati intercettati prima che l’uomo riuscisse a mettere piede sull’aereo per Roma.

Il cittadino straniero è stato fermato all’aeroporto di Fertilia dagli uomini della Guardia di finanza di Alghero e dai funzionari dell’agenzia Dogane e Monopoli di Sassari, mentre stava per imbarcarsi sul volo diretto a Fiumicino, da dove poi avrebbe raggiunto la Cina con un altro velivolo.

L’uomo era tenuto sotto osservazione da qualche tempo per la frequenza dei suoi viaggi. Così qualche giorno fa gli investigatori della Finanza, guidati dal capitano Angelomarino Catalano, hanno deciso di fare una verifica. Quando i finanzieri e i funzionari dell’agenzia delle Dogane e Monopoli lo hanno fermato è entrato nel pallone, rimanendo evasivo sulla natura del viaggio e la professione esercitata. Poco dopo ha dovuto aprire la valigia e durante la perquisizione sono saltati fuori i contanti. Una volta scoperto, l’uomo ha deciso di versare immediatamente all’erario 2.500 euro, estinguendo così la violazione delle norme che prescrivono un limite di 10mila euro in contanti al seguito di chi si sposta all’estero.

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