I campi di via Tarragona in gestione a un privato

Il Comune cederà per cinque anni l’impianto sportivo situato dietro la Mercede La struttura è abbandonata da anni e venerdì è stata oggetto di un raid vandalico

ALGHERO. Dopo il parco, anche l'impianto sportivo di via Tarragona sarà riqualificato grazie a una proposta giunta in questi giorni negli uffici comunali dell'assessorato al Demanio e patrimonio. Così mentre nel vicino parco stanno per iniziare i lavori di manutenzione straordinaria sulla recinzione, in attesa dell'ingresso della società Folia Bio, dagli uffici comunali sono pronti a dare in concessione gratuita l'impianto sportivo che consiste in due campi da tennis, uno da calcetto, club house, spogliatoi e magazzino.

L'impianto, che si trova tra il Parco Tarragona e la Chiesa della Mercede, si presenta in totale degrado a causa di mancata manutenzione da diversi anni e, anche venerdì scorso, è stato teatro di scorribande con qualcuno che avrebbe appiccato fuoco a cumuli di spazzatura presenti all'interno della Club-house. Immediato l'intervento dei Vigili del Fuoco che hanno spento l'incendio sul nascere. Nessun danno rilevante per la struttura, nella quale i due campi da tennis sarebbero già utilizzabili; quello da calcetto è invece da rifare completamente, la tribuna è da ristrutturare e parte della Club-house risulta inagibile. Oltre a occuparsi della ristrutturazione generale, chi la gestirà potrà anche fare alcune modifiche all'offerta sportiva. Per esempio, una parte potrebbe essere dedicata al padel, la nuova disciplina simile al tennis che si gioca in una sorta di grande gabbia. Tutti i lavori saranno a carico del privato, che gestirà la struttura per cinque anni che potranno anche diventare di più in ragione dell'entità degli investimenti sull'impianto, per un periodo in cui si può ragionevolmente prevedere che il concessionario recuperi gli investimenti.

Già dalla prossima estate il centro sportivo potrebbe riaprire i battenti e ritornare ad essere un importante centro di aggregazione per giovani e meno giovani. Il procedimento è curato in prima persona dall'assessore al Demanio Giovanna Caria che, su iniziativa congiunta con l'assessorato allo Sport, ha messo a bando anche altri impianti sportivi abbandonati a se stessi da diverso tempo. Per tre di essi non si è fatto avanti nessuno e sono tutti campi da calcio: Fertilia, Sa Segada e Maristella. Strutture sportive che sono state dimenticate dopo l'addio al calcio delle società che le utilizzavano per gli allenamenti e le gare interne. Nella Riviera del Corallo il calcio, tolte alcune realtà che si occupano di settore giovanile, non tira più e questo lo si può notare da diversi campi abbandonati. Tra questi il glorioso stadio Mariotti.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes