Incivili scatenati: rilevate 400 infrazioni

Rifiuti: il Comune intensifica i controlli nell’agro e anche al centro della città

ALGHERO. Prosegue, con sanzioni in alcuni casi molto pesanti, la lotta agli incivili nella Riviera del Corallo. Nonostante ciò, esistono ancora persone che abbandonano dove capita rifiuti di ogni genere: elettrodomestici, materassi, ruote di auto, abbigliamento usato, sino a materiali edili e sanitari.

Eppure Alghero è dotata di un centro funzionale dove è sufficiente telefonare per il ritiro di materiali ingombranti, inoltre l’amministrazione comunale dà la possibilità di rivolgersi direttamente ai due ecocentri di Galboneddu e Ungias-Galantè. In più, entro l'anno a Santa Maria La Palma sorgerà un altro ecocentro per il quale esiste già il finanziamento di 130 mila euro. Da parte dell’amministrazione comunale, la lotta agli incivili che abbandonano rifiuti è un punto fermo sul quale l'assessore all'Ambiente Andrea Montis combatte da sempre e spesso, sul suo profilo Facebook, pubblica foto cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica. L'ultimo anno, fanno sapere dagli uffici comunali, c'è stata un’impennata delle attività di controllo da parte del Nucleo ambientale della Polizia locale e della Compagnia barracellare. Una particolare efficacia hanno mostrato le attività svolte in maniera congiunta tra forze di controllo, personale incaricato della Ciclat e controllori del settore ambiente. «Grazie alle videocamere e ai controlli degli agenti, sia in divisa sia in borghese, alle tante fototrappole disseminate per l'agro e per la città – spiega l'assessore all'ambiente Andrea Montis – nell'ultimo anno Polizia locale e Barracelli hanno accertato oltre 400 violazioni in materia di rifiuti».

Gli “occhi elettronici” hanno registrato orrori di ogni genere: dal lancio di sacchetti dell'immondizia allo scarico abusivo di rifiuti ingombranti. Un supporto fondamentale, quello della tecnologia, ma lo è ancor di più la presenza costante degli organi deputati al controllo a cui quest'anno si sono aggiunte anche le guardie zoofile che proprio in questi giorni, dopo una prima fase informativa e preventiva, si sono dotati di appositi stampati per l'accertamento delle violazioni ed in particolare per contrastare la radicata abitudine di alcuni cittadini di non raccogliere le deiezioni dei propri animali. Tra le zone più controllate dagli agenti, il centro storico e l'agro. (n.n.)

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