Interreg Marittimo: più opportunità per i giovani

Il progetto G.I.M. che vede la Camera di commercio impegnata insieme alla Liguria e alla Corsica

ALGHERO. Aumento delle opportunità d’impiego, sostenibile e di qualità, inserimento attraverso l’attività economica. Per rafforzare il mercato del lavoro transfrontaliero nelle filiere prioritarie legate alla crescita dell’economia blu e verde. Questi gli obbiettivi del progetto Interreg Marittimo che ha coinvolto giovani liguri, corsi e sardi.

Uno degli aspetti comuni nei territori del progetto G.I.M. è la presenza di un importante e qualificato insieme di produzioni agroalimentari di qualità: le quattro regioni hanno fatto importanti investimenti nelle produzioni di qualità, raggiungendo per alcuni prodotti livelli qualitativi di eccellenza. G.I.M., infatti, ha come attività principale quella di far vivere ai giovani in uscita dai percorsi formativi legati alle attività turistiche concrete esperienze in aziende del settore focalizzate sull’utilizzo delle produzioni agroalimentari di qualità, per favorirne la conoscenza e l’utilizzo e dare concrete opportunità di crescita professionale e lavorativa.

Un progetto attivato e concluso dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria (Imperia, La spezia e Savona), Confcommercio nord Sardegna, Confcommercio nord Sardegna, CCi Bastia- Alta Corsica e Signum. «Con il progetto G.I.M., organizzando un sistema di scambio di esperienze e sperimentazioni lavorative tra giovani che andranno ad operare nell’ambito delle attività turistiche, si è contribuito ad accrescere la mobilità transfrontaliera dei lavoratori» ha detto il presidente della Camera di Commercio riviere di Liguria, Enrico Lupi.

G.I.M. è un progetto che punta ad attività di sperimentazione lavorativa per giovani in uscita dai percorsi formativi “tradizionali” legati alle attività turistiche presso aziende del settore turistico e commerciale incentrate sulla conoscenza e l’utilizzo delle produzioni agroalimentari di qualità tipiche del territorio. Un progetto che ha formato circa venti giovani di diverse realtà mediterranee. E che in due appuntamenti, a Olbia e Alghero, dove la delegazione ha visitato le tenute di Sella e Mosca e la struttura del Porto Conte Ricerche, ha presentato il percorso ed esposto i risultati raggiunti. «È un altro passaggio importante sotto il profilo della formazione dei giovani che potranno trovare il loro spazio nelle aziende o essere loro in prima linea come nuovi imprenditori – ha commentato il presidente facente funzioni di Confcommercio, Gianluca Bianco- ed è a questo che dobbiamo puntare con percorsi formativi come questo. Far crescere il nostro territorio attraverso le nostre aziende, ma soprattutto i nostri giovani». In questa logica G.I.M. rafforza lo sviluppo del turismo green e la valorizzazione delle specificità territoriali ed accompagna i partecipanti verso prospettive di occupazione proponendo reali opportunità di crescita professionale e lavorativa. L’elemento innovativo è nell’approccio metodologico: la partnership vede una fattiva collaborazione tra sistema formativo-scolastico, imprese e servizi per l’impiego che capovolge l’abituale sistema di intervento dove l’attivazione muove dal mondo formativo e vede il mondo imprenditoriale come ricevente.



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