Recinti contro il pascolo brado, blitz nel cantiere di Villacidro
Ispettorato del lavoro, Asl, corpo forestale e vigili urbani stanno verificando che i lavori da 750mila euro si stiano svolgendo regolarmente. Obiettivo: limitare il contagio della peste suina
Biltz sui monti di Villacidro dell’Ispettorato del lavoro, della Asl 6 di Sanluri, del Corpo forestale e dei vigili urbani nel cantiere di Craccuris dove è in fase di realizzazione da parte del Comune la predisposizione di recinti attrezzati da assegnare agli allevatori di suini che da anni praticano il pascolo brado, attività che sta creando notevoli problemi al settore suinicolo, non ultimo il focolaio di peste suina accertato qualche mese fa che ha portato al blocco delle macellazioni e delle movi-mentazioni in un raggio di dieci chilometri. Il blitz è stato effettuato per controllare che i lavori nel can-tiere, assegnati in appalto a una impresa di Quartu Sant’Elena per un importo complessivo di 750 mila euro, si stiano svolgendo secondo il capitolato d’appalto e con l’adozione dei sistemi di sicurezza previsti dalle normative vigenti e in ri-spetto delle leggi sanitarie e ambientali. Il progetto del Comune prevede una decina di recinti di tre ettari ciascuno, dotati di manufatti in lamiera e abbeveratoi. Rimane il problema dell’acqua, del tutto assente nelle aree montane boscate di Craccuris. Provvisoriamente provvederà il Comune con autocisterne, ma per il futuro è stata chiesta al Genio Civile l’autorizzazione ad attingere dalle sorgenti di Sa Mizza Manna, nella vicina località di Sa Spendula, rinomata per la sua cascata. (luciano onnis)