La Nuova Sardegna

Cagliari

Sant’Elia si mobilita contro lo sfratto a una piccola famiglia

Sant’Elia si mobilita contro lo sfratto a una piccola famiglia

Cagliari, polizia, carabinieri e vigili urbani impegnati per far eseguire l’ordinanza contro due 24enni e la figlia di appena due che già erano stati mandati via dalla stessa casa

30 maggio 2014
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CAGLIARI. Movimentato sfratto questa mattina nel quartiere Sant'Elia a Cagliari. Gli agenti della polizia municipale sono andati in via Magellano per sequestrare, come ordinato dal giudice, un appartamento occupato abusivamente da una famiglia composta da due 24enni e da una bambina di due.

I giovani, che non hanno fatto entrare le forze dell'ordine, erano stati già sfrattati una volta ma avevano nuovamente occupato l'appartamento di cui adesso Area vuole rientrare in possesso per effettuare una normale assegnazione secondo graduatoria. La famiglia ha chiesto l'intervengo di un legale e degli assistenti sociali.

Come già accaduto in passato, per cercare di evitare lo sfratto si sono «schierati» in loro favore gli appartenenti all'Associazione Sant'Elia Viva che hanno protestato contro il provvedimento di sequestro chiedendo la casa per la famiglia.

Sul posto, assieme ai vigili urbani sono intervenuti anche gli agenti squadra Volante, il Reparto mobile e i carabinieri.

Sul luogo anche il consigliere comunale Marisa Depau che ha illustrato alla famiglia le possibili soluzioni come lo spostamento in una casa-famiglia o in casa albergo. I tre componenti del nucleo hanno espresso il desiderio di non venir separati: «Vogliamo andare a vivere tutti insieme».

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